LUGANO – Il rally delle materie prime non si ferma e il rame aggiorna un nuovo massimo storico, spingendosi a un passo dalla soglia psicologica dei 12mila dollari per tonnellata. Al London Metal Exchange, il contratto benchmark a tre mesi ha toccato quota 11.996 dollari, segnando un record. La corsa ĆØ sostenuta da un mix di domanda strutturale ā infrastrutture energetiche, veicoli elettrici, reti digitali ā e da unāofferta globale sotto pressione dopo anni di sottoinvestimenti e interruzioni produttive. Gli analisti osservano che la combinazione di scorte ai minimi e aspettative di ulteriori tagli alla produzione potrebbe alimentare nuove tensioni sui prezzi nei prossimi mesi.












