REVISIONE DELLA LEGGE SUI DISABILI: IL CONSIGLIO FEDERALE ADOTTA IL MESSAGGIO
BERNA – Il Consiglio federale ha adottato il messaggio concernente la modifica della legge sui disabili e lo ha trasmesso al Parlamento. Con la revisione si intende rafforzare i diritti delle persone con disabilità e garantire la loro piena partecipazione alla vita della società, nonché sancire a livello di legge il riconoscimento delle lingue dei segni svizzere. Il divieto di discriminare una persona a causa della sua disabilità è essenziale per garantire i diritti fondamentali e permettere a chiunque di partecipare pienamente alla vita della società. Poter accedere a un’occupazione, a beni e servizi di uso comune, alla formazione e formazione continua, a offerte culturali e del tempo libero e fruire di prestazioni digitali accessibili costituiscono una condizione imprescindibile per una vita autodeterminata. La revisione della legge sui disabili propone modifiche importanti per garantire le pari opportunità delle persone con disabilità in particolare negli ambiti del lavoro, dell’accesso alle prestazioni e del riconoscimento delle lingue dei segni svizzere.
IL PROGETTO
Il progetto amplia il campo di applicazione della legge. Attualmente le persone con disabilità beneficiano di una protezione contro gli svantaggi soltanto per quanto riguarda le prestazioni fornite da enti pubblici e nel quadro dei rapporti retti dalla legislazione sul personale federale. La revisione, che tiene conto dei risultati della consultazione e precorre alcune importanti richieste dell’iniziativa per l’inclusione, prevede che l’obbligo di eliminare gli svantaggi si applichi a tutti i rapporti di lavoro, sia di diritto pubblico che di diritto privato, e a numerosi suoi aspetti, come le procedure di assunzione, le condizioni d’impiego, la retribuzione e la formazione continua. L’accesso alle prestazioni di privati dovrà inoltre essere facilitato. I datori di lavoro e i fornitori di prestazioni saranno obbligati ad adottare accomodamenti ragionevoli per ridurre gli svantaggi nei confronti di persone con disabilità, ad esempio introducendo orari di lavoro più flessibili o migliorando l’accessibilità delle prestazioni digitali.









