EUROPA – I rappresentanti degli Stati membri hanno dato il via libera alla posizione del Consiglio sul “mandato negoziale” riguardante una delle proposte della Commissione Europea, mirata a semplificare le normative comunitarie e, di conseguenza, a rafforzare la competitività dell’Unione. Questa proposta, denominata direttiva “stop the clock”, prevede il rinvio delle date di applicazione di specifici obblighi relativi alla rendicontazione di sostenibilità delle aziende e al dovere di diligenza delle imprese in materia di sostenibilità, oltre al termine di recepimento delle disposizioni sul dovere di diligenza.
La direttiva “stop the clock
Adam Szłapka, ministro polacco degli Affari dell’Unione Europea, ha sottolineato l’importanza della semplificazione come priorità della presidenza polacca, definendo l’accordo raggiunto un passo cruciale verso la riduzione della burocrazia e il miglioramento della competitività dell’UE. La proposta si inserisce nel pacchetto “omnibus I”, adottato dalla Commissione alla fine di febbraio 2025, con l’obiettivo di snellire la legislazione dell’UE in ambito di sostenibilità. La presidenza polacca ha assegnato la massima priorità a questa proposta, data la sua rilevanza per il mondo imprenditoriale, al fine di garantire alle aziende europee la necessaria certezza del diritto riguardo ai loro obblighi di rendicontazione e dovere di diligenza.









