Stellantis cambia rotta: il futuro è “Made in Italy”

TORINO, ITALIA - Stellantis conferma la nuova strategia motoristica: Peugeot riconosce le criticità dei PureTech e il gruppo punta sui FireFly italiani, aggiornati allo...

Porsche, la 911 resta il pilastro mentre l’elettrico pesa sul calo del 2025

MILANO, ITALIA - Alla conferenza di bilancio 2026, Porsche mette al centro la 911, simbolo di stabilità in un anno segnato da risultati inferiori...
9.2 C
Lugano
mercoledì 11 Marzo 2026
APP
ATAL Arco - Tiro con l arco Ticino
Frame Asset Management - Gestione patrimoniale
HOI News - Spazio pubblicitario
Hiki 3D - Stampa e scansione 3D
Idea Startup - Innovazione e imprenditoria Svizzera
Hotelplan - Viaggi e vacanze
Turrita Nuoto - Piscina e corsi di nuoto
Nuova Chioma - Parrucchiere
FG Investments - Consulenza finanziaria Svizzera
Cucinotta Atelier - Cucina artigianale
Dragons Lugano - Hockey su ghiaccio
Oops Tech - Soluzioni tecnologiche

Stellantis cambia rotta: il futuro è “Made in Italy”

TORINO, ITALIA - Stellantis conferma la nuova strategia motoristica: Peugeot riconosce le criticità dei PureTech e il gruppo punta sui FireFly italiani, aggiornati allo...

Porsche, la 911 resta il pilastro mentre l’elettrico pesa sul calo del 2025

MILANO, ITALIA - Alla conferenza di bilancio 2026, Porsche mette al centro la 911, simbolo di stabilità in un anno segnato da risultati inferiori...

Takaichi sotto pressione mentre la BOJ affronta un nuovo esame di politica monetaria

LUGANO - La premier giapponese Sanae Takaichi, reduce da una vittoria elettorale netta, si trova ora a gestire un nuovo scrutinio sulla direzione della...

Le esportazioni cinesi pronte a un nuovo balzo nel 2026 dopo un anno da record

LUGANO - Le prospettive economiche ufficiali diffuse a Pechino indicano che il 2026 potrebbe segnare una nuova accelerazione per le esportazioni cinesi, sostenute da...

Deutsche Bank rafforza il Wealth Management: 12 nuovi ingressi dall’italiana Mediobanca

MILANO, ITALIA - Deutsche Bank ha annunciato l’ingresso di dodici nuovi banker nel proprio team di Wealth Management in Italia, provenienti da un importante...

UE, von der Leyen: “Non possiamo più affidarci al sistema basato sulle regole”

MILANO, ITALIA - L’Unione Europea deve prepararsi a esercitare il proprio potere in modo più assertivo, perché “non può più fare affidamento su un...
HOI News - Spazio pubblicitario
Frame Asset Management - Gestione patrimoniale
Hotelplan - Viaggi e vacanze
Dragons Lugano - Hockey su ghiaccio
Hiki 3D - Stampa e scansione 3D
FG Investments - Consulenza finanziaria Svizzera
Cucinotta Atelier - Cucina artigianale
Oops Tech - Soluzioni tecnologiche
Nuova Chioma - Parrucchiere
Idea Startup - Innovazione e imprenditoria Svizzera
Turrita Nuoto - Piscina e corsi di nuoto
ATAL Arco - Tiro con l arco Ticino

Sì dell’Assemblea Federale al materiale bellico in Ucraina

BERNA – Sì dell’Assemblea Federale al materiale bellico in Ucraina.

LA COMMISSIONE DELL’ASSEMBLEA FEDERALE INTENDE AUTORIZZARE LE RIESPORTAZIONI DI MATERIALE BELLICO VERSO L’UCRAINA

La Commissione della politica di sicurezza del Consiglio nazionale ha adottato con 14 voti contro 11 una mozione e un’iniziativa parlamentare commissionale relative alla riesportazione di materiale bellico. In caso di violazione del divieto internazionale dell’uso della forza, in particolare nel caso della guerra in Ucraina, dovrebbe essere possibile annullare le dichiarazioni di non riesportazione.

La mozione chiede la modifica dell’articolo 18 della legge federale sul materiale bellico affinché il Consiglio federale possa abrogare la dichiarazione di non riesportazione firmata dai Paesi che hanno acquistato materiale bellico svizzero nei casi in cui il Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite ha dichiarato, in una risoluzione, di essere contrario al divieto dell’uso della forza previsto dal diritto internazionale. La dichiarazione di non riesportazione potrebbe anche essere revocata qualora l’Assemblea generale delle Nazioni Unite ravvisi, a maggioranza dei due terzi, una violazione del divieto internazionale dell’uso della forza. Il Consiglio federale potrebbe mantenere il divieto di riesportazione se l’abrogazione pregiudica un interesse prevalente di politica estera della Svizzera.

PER LA SICUREZZA EUROPEA

La maggioranza del comitato ritiene che la Svizzera debba dare il suo contributo alla sicurezza europea, il che significa fornire maggiori aiuti all’Ucraina. È inoltre del parere che le modifiche proposte rispettino il diritto della neutralità in quanto non consentiranno l’esportazione diretta di materiale bellico in zone di conflitto, ma riguarderanno esclusivamente le dichiarazioni di non riesportazione firmate dai paesi acquirenti di materiale bellico svizzero. Una minoranza teme che la riesportazione di materiale bellico svizzero in Ucraina possa costituire un problema per la neutralità, in particolare per quanto riguarda il principio della parità di trattamento previsto dal diritto di neutralità.

FacebookTwitterWhatsAppTelegramLinkedInEmail
FG Investments - Consulenza finanziaria Svizzera
Idea Startup - Innovazione e imprenditoria Svizzera
Nuova Chioma - Parrucchiere
Cucinotta Atelier - Cucina artigianale
Turrita Nuoto - Piscina e corsi di nuoto
Frame Asset Management - Gestione patrimoniale
Hotelplan - Viaggi e vacanze
Dragons Lugano - Hockey su ghiaccio
Oops Tech - Soluzioni tecnologiche
HOI News - Spazio pubblicitario
Hiki 3D - Stampa e scansione 3D
ATAL Arco - Tiro con l arco Ticino

Ultimi articoli