Europa in rialzo mentre Trump punta a coordinarsi con Warsh (Fed), cresce l’attesa sullo Stretto di Hormuz

MILANO - L’Europa resta positiva con Euro STOXX a 6.511,03 (+0,53%) (15:08), CAC 40 a 8.729,16 (+0,69%) (15:08) e DAX stabile a 26.126,60 (15:07)....

Iran e Oman avanzano sull’intesa per Hormuz mentre Trump attacca Hegseth sui missili

WASHINGTON D.C. -  L’Iran avanza sull’intesa tecnica con l’Oman per i nuovi corridoi di navigazione nello Stretto di Hormuz, ma la firma politica non...
16.8 C
Lugano
venerdì 7 Agosto 2026
APP
ATAL Arco - Tiro con l arco Ticino
Chiomonte Sport Academy - Accademia sportiva
Nuova Chioma - Parrucchiere
Regus - Uffici e coworking in Svizzera
FG Investments - Consulenza finanziaria Svizzera
Idea Startup - Innovazione e imprenditoria Svizzera
Hiki 3D - Stampa e scansione 3D
Oops Tech - Soluzioni tecnologiche
Turrita Nuoto - Piscina e corsi di nuoto
Dragons Lugano - Hockey su ghiaccio
Frame Asset Management - Gestione patrimoniale
Consorzio Gran Monferrato - Eccellenze enogastronomiche
Hotelplan - Viaggi e vacanze
HOI News - Spazio pubblicitario

Europa in rialzo mentre Trump punta a coordinarsi con Warsh (Fed), cresce l’attesa sullo Stretto di Hormuz

MILANO - L’Europa resta positiva con Euro STOXX a 6.511,03 (+0,53%) (15:08), CAC 40 a 8.729,16 (+0,69%) (15:08) e DAX stabile a 26.126,60 (15:07)....

Iran e Oman avanzano sull’intesa per Hormuz mentre Trump attacca Hegseth sui missili

WASHINGTON D.C. -  L’Iran avanza sull’intesa tecnica con l’Oman per i nuovi corridoi di navigazione nello Stretto di Hormuz, ma la firma politica non...

Borse oggi: Asia divisa tra rally cinese e crollo del Kospi

SEOUL - Le borse oggi mostrano un quadro asiatico frammentato: l’Australia apre in verde con l’ASX 200 a +0,47% (08:56), mentre il Nikkei scivola...

Borse oggi: oro in rally, Asia in forte espansione e commodity in movimento

LUGANO - Le borse oggi mostrano un quadro macro solido, con l’oro che guida i flussi globali: Gold Spot U.S. 4.164,23 (+2,11%) (09:33) e...

Indici Usa in scia a Europa e Asia: borse in rally, SMI e Nasdaq guidano i rialzi

NEW YORK - Gli indici Usa accelerano mentre Europa e Asia restano in verde: Dow Jones 54.044,58 (+1,63% alle 17:44), S&P 500 7.702,80 (+1,35%...

Bending Spoons acquisisce Airtable per 1,285 miliardi: accordo definitivo e svolta nel no‑code

MILANO - Bending Spoons sigla l’accordo definitivo per rilevare Airtable in una transazione da 1,285 miliardi di dollari, come dichiarato nel comunicato ufficiale della...
Frame Asset Management - Gestione patrimoniale
HOI News - Spazio pubblicitario
Regus - Uffici e coworking in Svizzera
ATAL Arco - Tiro con l arco Ticino
Nuova Chioma - Parrucchiere
Dragons Lugano - Hockey su ghiaccio
Hotelplan - Viaggi e vacanze
Oops Tech - Soluzioni tecnologiche
FG Investments - Consulenza finanziaria Svizzera
Consorzio Gran Monferrato - Eccellenze enogastronomiche
Chiomonte Sport Academy - Accademia sportiva
Idea Startup - Innovazione e imprenditoria Svizzera
Turrita Nuoto - Piscina e corsi di nuoto
Hiki 3D - Stampa e scansione 3D

Sì dell’Assemblea Federale al materiale bellico in Ucraina

BERNA – Sì dell’Assemblea Federale al materiale bellico in Ucraina.

LA COMMISSIONE DELL’ASSEMBLEA FEDERALE INTENDE AUTORIZZARE LE RIESPORTAZIONI DI MATERIALE BELLICO VERSO L’UCRAINA

La Commissione della politica di sicurezza del Consiglio nazionale ha adottato con 14 voti contro 11 una mozione e un’iniziativa parlamentare commissionale relative alla riesportazione di materiale bellico. In caso di violazione del divieto internazionale dell’uso della forza, in particolare nel caso della guerra in Ucraina, dovrebbe essere possibile annullare le dichiarazioni di non riesportazione.

La mozione chiede la modifica dell’articolo 18 della legge federale sul materiale bellico affinché il Consiglio federale possa abrogare la dichiarazione di non riesportazione firmata dai Paesi che hanno acquistato materiale bellico svizzero nei casi in cui il Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite ha dichiarato, in una risoluzione, di essere contrario al divieto dell’uso della forza previsto dal diritto internazionale. La dichiarazione di non riesportazione potrebbe anche essere revocata qualora l’Assemblea generale delle Nazioni Unite ravvisi, a maggioranza dei due terzi, una violazione del divieto internazionale dell’uso della forza. Il Consiglio federale potrebbe mantenere il divieto di riesportazione se l’abrogazione pregiudica un interesse prevalente di politica estera della Svizzera.

PER LA SICUREZZA EUROPEA

La maggioranza del comitato ritiene che la Svizzera debba dare il suo contributo alla sicurezza europea, il che significa fornire maggiori aiuti all’Ucraina. È inoltre del parere che le modifiche proposte rispettino il diritto della neutralità in quanto non consentiranno l’esportazione diretta di materiale bellico in zone di conflitto, ma riguarderanno esclusivamente le dichiarazioni di non riesportazione firmate dai paesi acquirenti di materiale bellico svizzero. Una minoranza teme che la riesportazione di materiale bellico svizzero in Ucraina possa costituire un problema per la neutralità, in particolare per quanto riguarda il principio della parità di trattamento previsto dal diritto di neutralità.

FacebookTwitterWhatsAppTelegramLinkedInEmail
ATAL Arco - Tiro con l arco Ticino
Turrita Nuoto - Piscina e corsi di nuoto
Chiomonte Sport Academy - Accademia sportiva
Frame Asset Management - Gestione patrimoniale
HOI News - Spazio pubblicitario
Dragons Lugano - Hockey su ghiaccio
Hotelplan - Viaggi e vacanze
FG Investments - Consulenza finanziaria Svizzera
Idea Startup - Innovazione e imprenditoria Svizzera
Regus - Uffici e coworking in Svizzera
Nuova Chioma - Parrucchiere
Consorzio Gran Monferrato - Eccellenze enogastronomiche
Hiki 3D - Stampa e scansione 3D
Oops Tech - Soluzioni tecnologiche

Ultimi articoli