LE STRADE IN SVIZZERA
SVIZZERA – Il 24 novembre il Popolo svizzero sarĆ chiamato a votare in merito al Ā«decreto federale sulla Fase di potenziamento 2023 delle strade nazionaliĀ». Il progetto prevede di ampliare la rete svizzera delle strade nazionali in sei tratti congestionati. La rete delle strade nazionali, che risale agli anni Sessanta, deve essere adattata alle esigenze attuali e future della societĆ e dellāeconomia e liberare paesi e quartieri dallāincremento di traffico dovuto alle colonne.Ā Numerosi tratti delle strade nazionali sono congestionati e il traffico continua ad aumentare, provocando colonne e costi elevati per la popolazione e lāeconomia. Con sei progetti autostradali, il Consiglio federale e il Parlamento si propongono di decongestionare determinati tratti, evitando cosƬ che le auto e i camion ripieghino sulle strade di quartieri residenziali e paesi.
I PROGETTI
Per questi progetti sono previsti costi per 4,9 miliardi di franchi. I progetti saranno finanziati attraverso il Fondo a destinazione vincolata per le strade nazionali e il traffico dāagglomerato. Il Fondo ĆØ alimentato con le tasse riscosse sul traffico motorizzato e non incide sul bilancio fiscale generale della Confederazione. Le autostrade svizzere risalgono agli anni Sessanta, ai tempi in cui la popolazione era di circa sei milioni di abitanti. Oggi in Svizzera vivono nove milioni di persone e la popolazione continua a crescere. Con lāincremento demografico aumenta anche il traffico. Per questo motivo il Consiglio federale e il Parlamento hanno deciso di procedere a vaste opere di ampliamento per il traffico ferroviario e stradale.Ā In merito ai progetti concernenti il traffico stradale ĆØ stato indetto un referendum. Nellāautunno del 2023 il Consiglio federale e il Parlamento hanno adottato il decreto federale sulla Fase di potenziamento 2023 delle strade nazionali. Il decreto ĆØ sottoposto al voto del Popolo svizzero dopo che nel gennaio 2024 ĆØ riuscito il referendum.













