SVIZZERA – In un panorama geopolitico in rapida evoluzione che ha innalzato la sicurezza energetica a prioritĆ nazionale, l’Ufficio federale dell’energia (UFE) ha rilasciato un cruciale aggiornamento del Piano d’azione preventivo e piano di emergenza della Svizzera per il gas. Questo documento operativo ĆØ il risultato di un’intensa collaborazione tra l’UFE, l’Approvvigionamento economico del Paese e il settore del gas, ed ĆØ fondamentale per fronteggiare e mitigare i rischi derivanti da una potenziale grave interruzione della fornitura. Nonostante la Svizzera adotti piani in linea con le norme europee giĆ dal 2016, le profonde ripercussioni generate dall’attacco della Russia all’Ucraina nel 2022 hanno reso necessaria una meticolosa e urgente revisione delle strategie. L’obiettivo centrale ĆØ rafforzare la resilienza dell’approvvigionamento di gas sia per la Svizzera che per il Principato del Liechtenstein, mantenendo la stabilitĆ dell’intero sistema energetico nazionale in un periodo di incertezza.
Misure potenziate e resilienza: l’impegno svizzero per l’approvvigionamento di Gas
L’aggiornamento del Piano di emergenza gas UFE si concentra sull’implementazione di misure preventive e reattive più robuste per assicurare la continuitĆ dell’approvvigionamento. Le nuove disposizioni mirano a una gestione più efficiente delle scorte e a una più rapida attivazione delle fasi di crisi, in stretta sinergia con i partner europei. Questo approccio strategico ĆØ vitale data la dipendenza della Svizzera dalle importazioni. Il piano non solo delinea le procedure in caso di razionamento, ma enfatizza anche la necessitĆ di investimenti nella diversificazione delle fonti e nell’incremento delle capacitĆ di stoccaggio. L’UFE e i suoi partner dimostrano cosƬ un impegno risoluto nel proteggere l’economia e i cittadini da shock esterni, garantendo che il Paese sia preparato a ogni scenario di crisi energetica.













