MONTECARLO – Il 2026 segna una tappa fondamentale per lo Yacht Club de Monaco, che consolida il suo ruolo di “Capitale dello Yachting Avanzato” attraverso un calendario ricco di eventi strategici. La stagione si apre a gennaio con la 15ª Monaco Optimist Team Race, dedicata ai giovani talenti under 14, seguita dalle celebri Monaco Sportsboat Winter Series e dalla 42ª Primo Cup – Trophée UBS. Oltre alle regate di alto livello, il Club si conferma una piattaforma internazionale per il dialogo economico e ambientale: il 18° Symposium Économique di febbraio e il primo “Monaco, Capital of Advanced Yachting Rendezvous” a marzo, in collaborazione con l’Explorers Club di New York, analizzeranno la trasformazione del settore verso il 2035. Questi appuntamenti non sono solo competizioni, ma veri laboratori dove l’eccellenza sportiva incontra la tutela degli oceani e la formazione delle nuove generazioni di velisti e professionisti del mare.
Anno di trasmissione e innovazione per lo Yacht Club de Monaco
L’impegno verso la transizione ecologica e l’innovazione tecnologica trova il suo culmine nel 13° Monaco Energy Boat Challenge (8–11 luglio), evento di riferimento mondiale per la nautica sostenibile, dove ingegneri e studenti testano soluzioni a propulsione alternativa. La stagione 2026 celebra anche la tradizione marittima: la storica ammiraglia Tuiga rappresenterà il Club negli Stati Uniti per il 250° anniversario della Dichiarazione d’Indipendenza, simbolo di diplomazia culturale. Tra la celebre regata Palermo–Montecarlo e il Monaco Smart & Sustainable Marina Rendezvous di settembre, lo Yacht Club de Monaco dimostra come il patrimonio storico possa convivere con le tecnologie più avanzate. Ogni iniziativa, dai concorsi per chef di bordo ai trofei per la vela inclusiva, riflette una visione responsabile e lungimirante, orientata a costruire uno yachting d’eccellenza che rispetti profondamente l’ecosistema marino globale.












