TORINO, ITALIA – Stellantis conferma la nuova strategia motoristica: Peugeot riconosce le criticità dei PureTech e il gruppo punta sui FireFly italiani, aggiornati allo standard Euro 7. Dai confronti ufficiali con le istituzioni emerge la volontà di prolungare la vita produttiva dei motori GSE oltre il 2030, rafforzando il ruolo degli stabilimenti italiani. I FireFly, progettati per integrazione 48V e cambi e‑DCT di nuova generazione, diventano il riferimento termico del gruppo in un mercato che rallenta sull’elettrico. Una scelta industriale che valorizza la tecnologia italiana e riequilibra il peso tra i marchi Stellantis.
Stellantis cambia rotta: il futuro è “Made in Italy”
Da redazione
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