BERNA – Suonano le sirene per l’Alertswiss: prova 2024 superata.
L’ALLARME SIRENE E L’APP
Il primo mercoledì di febbraio si è svolta in tutta la Svizzera la prova annuale delle sirene. Il 99 per cento delle oltre 5000 sirene fisse funziona in modo ineccepibile. Nel corso della giornata sono state inviate oltre 14 milioni di notifiche push per la diffusione dell’allarme tramite l’app Alertswiss. I Cantoni e i Comuni sono tenuti a riparare o sostituire immediatamente le sirene difettose. L’immediata eliminazione dei difetti riscontrati durante la prova annuale permette di garantire un’elevata affidabilità delle sirene. In quest’occasione sono state testate, oltre alle sirene per dare l’allarme generale, anche quelle per dare l’allarme acqua. La popolazione è stata informata in anticipo sulla prova delle sirene tramite spot radiotelevisivi e comunicati stampa. L’emissione dei segnali d’allarme non ha richiesto l’adozione di misure di comportamento e protezione.
ANCHE LE SIRENE MOBILI
Oltre alle sirene fisse, in vari Cantoni sono state testate anche le sirene mobili. Queste vengono integrate alla rete di sirene nelle aree scarsamente popolate. Contemporaneamente all’attivazione delle sirene, ogni Cantone ha pubblicato una comunicazione sul sito web e ha inviato una notifica push tramite l’app mobile di Alerts-wiss. Trattandosi di una prova, è stata inviata una notifica del livello «informazione», che non genera quindi il suono della sirena sui dispositivi mobili. Per trasmettere le 26 comunicazioni cantonali e la comunicazione nazionale, nell’ambito della prova il sistema ha inviato circa 14 milioni di notifiche push. L’app Alertswiss è disponibile per i sistemi Android e iOS. Può essere scaricata gratuitamente da Google Play Store e dall’App Store di Apple. Spiegano dal governo. “La protezione della popolazione ha lo scopo di proteggere la popolazione e le sue basi vitali in caso di eventi dannosi di vasta portata eventi maggiori, catastrofi, situazioni d’emergenza e conflitti armati, di contribuire a limitare e superare gli effetti di eventi dannosi e di adottare le relative misure preparatorie“.

















