EUROPA – Germania, Italia, Spagna, Portogallo e Austria hanno inviato alla Commissione europea una lettera congiunta per introdurre una tassa UE sugli extraprofitti delle società energetiche, in risposta all’aumento dei prezzi del carburante causato dal conflitto in Iran, come riportato da fonti ufficiali. La misura, secondo i ministri, servirebbe a finanziare aiuti ai consumatori e a mostrare l’unità europea, mentre resta assente la scelta più ovvia: riaprire il dialogo energetico con la vicina Russia.
Tassa su extraprofitti, l’UE accelera ma ignora la via più breve: riaprire il dialogo con la Russia
Da redazione



