TICINO – Assegnate le borse di ricerca per il biennio 2024/26.
LE BORSE DI STUDIO IN TICINO
Il Dipartimento dell’educazione, della cultura e dello sport, tramite la Divisione della cultura e degli studi universitari, comunica che il Consiglio di Stato del Cantone Ticino, esaminate le valutazioni delle Commissioni preposte, ha proceduto all’attribuzione di 8 borse di ricerca per il biennio 2024/26. I concorsi per l’assegnazione di Borse di ricerca per il periodo 2024/26 sono stati pubblicati con scadenza il 2 ottobre 2023. Sono pervenute 28 candidature, 13 per ricercatrici o ricercatori esordienti e 15 per ricercatrici o ricercatori esperti. Nella scelta si è tenuto conto, oltre che della solidità del progetto, del suo interesse scientifico e della compatibilità con i criteri del bando, della compatibilità con gli scopi previsti dall’Ordinanza sulle lingue nazionali e la comprensione tra le comunità linguistiche a proposito della promozione della lingua e cultura italiana, con particolare attenzione ai progetti di ricerca che valorizzano i patrimoni culturali della Svizzera italiana.
I VINCITORI
Attribuzioni borsa biennale per esordienti. Simon Cattaneo, Sergio Pagnamenta, opera e progetti di un architetto ticinese del dopoguerra, Noemi Nagy, Studio delle carte d’archivio di Anna Felder. Piero Pagliarani, La vita e l’opera di Luigi Pagliarani (1922-2001) attraverso le carte del suo archivio custodito al Centro di documentazione e ricerca dell’OSC di Mendrisioe poi Giorgia Sassi, ’Lavori e studi, con serenità e fiducia.’ Edizione critica e commento del carteggio Sibilla Aleramo – Irene Marcionetti, 1929-1954. Infine: Romeo Dell’Era, Le campane del Canton Ticino. Studio di un patrimonio materiale e immateriale, Jan Gaggetta, ‘Elio Scamara, poeta.’ Studio dell’opera di un autodidatta. Alex Kessler, Il destino di una famiglia di Cavergno. I Balli, promotori del turismo locarnese e valmaggese (1876-1938) e Jonas Sebastian Lendenmann, L’archivio Harald Szeemann in Ticino. Studio sulla relazione tra il curatore Szeemann e Monte Verità in occasione della celebrazione dei 50 anni dell’esposizione Monte Verità. Le mammelle della verità (1978-2028). La Commissione culturale consultiva, con il supporto amministrativo della DCSU, seguirà nel corso del biennio lo svolgimento delle ricerche ed esaminerà i rapporti semestrali dei ricercatori.




