MENO MACCHINE ELETTRICHE IN TICINO
TICINO – Come già rilevato nel primo trimestre del 2024, anche nel secondo si constata un rallentamento delle immatricolazioni di veicoli stradali in Ticino: 4.963 unità totali, ovvero -4,7% rispetto allo stesso periodo del 2023. In termini assoluti il calo più importante ha toccato le automobili, con quasi 200 unità in meno, ma risultano in diminuzione anche i motoveicoli e i veicoli industriali. Tra le automobili, sono nuovamente in calo sia le elettriche sia le ibride plug-in: -21,6% e -15,6% rispetto al secondo trimestre del 2023. Nei mesi di aprile maggio e giugno del 2024 sono stati immatricolati 4.963 veicoli stradali: un risultato in calo del 4,7% rispetto allo stesso periodo del 2023 (-247 unità). Il 69,0% delle nuove immatricolazioni concerne automobili, il 21,0% motoveicoli, il 7,6% veicoli per il trasporto di cose, l’1,5% veicoli per il trasporto di persone e il restante 0,9% veicoli agricoli e industriali. Rispetto al secondo trimestre del 2023, le immatricolazioni di automobili sono diminuite del 5,5% (-199 unità). Si riscontrano flessioni anche per quanto concerne i motoveicoli e i veicoli industriali, rispettivamente del 7,6% (-86 unità) e del 18,9% (-7 unità). Risultano invece in aumento i veicoli per il trasporto di cose (+11,2%; +38unità), i veicoli per il trasporto di persone (+5,8%; +4 unità) e i veicoli agricoli (+27,3%; +3 unità).
LE MARCHE
Nel secondo trimestre del 2024 le dieci marche che hanno registrato il maggior numero di nuove immatricolazioni sono restate pressoché le stesse del primo trimestre, salvo per Tesla e Renault, che lasciano il posto a Suzuki e Citroen. I primi tre gradini del podio sono ancora una volta occupati da automobili tedesche: Volkswagen, Mercedes-Benz e Audi, rispettivamente con 462, 346 e 328 unità (che insieme costituiscono il 32,4% del numero totale di nuove immatricolazioni). Seguono Skoda, BMW, Toyota, Porsche, Dacia, Suzuki e Citroën (35,7%). Il restante 31,8% è composto da altri 36 marchi. La nuova flessione di nuove immatricolazioni di automobili è da ricondurre principalmente alle diminuzioni che hanno toccato le automobili a benzina (-9,4%; -150 unità), le elettriche (-21,6%; -96 unità) e le ibride plug-in (benzina elettrico e diesel-elettrico: -15,6%; -43 unità).

















