LUGANO – Riunione dell’Ufficio presidenziale del Gran Consiglio del Ticino.
PER IL SEGGIO VACANTE DEL GRAN CONSIGLIO CHIESTO UN PARERE LEGALE
L’Ufficio presidenziale del Gran Consiglio s’è riunito ed ha preso atto della decisione del Consiglio di Stato di non indire un’elezione complementare per il seggio vacante al Consiglio degli Stati. L’ufficio di presidenza ha deciso di chiedere al Governo copia della relativa risoluzione e di eventuali pareri giuridici a suo supporto. Sempre nella seduta l’Ufficio presidenziale, dopo ulteriori valutazioni relativamente all’interpretazione delle norme sulla distribuzione dei seggi nelle Commissioni parlamentari, ha deciso di formulare una proposta alternativa all’attenzione delle segreterie dei partiti. Il “parlamento” ticinese deciderà sulla definitiva composizione delle commissioni nel corso della seduta costitutiva.
COME FUNZIONA IL GRAN CONSIGLIO?
Il Gran Consiglio è il parlamento di ogni Cantone svizzero. Quello del Cantone Ticino ha sede nella capitale, Bellinzona, nel Palazzo delle Orsoline. L’elezione avviene ogni quattro anni in contemporanea con quella del Consiglio di Stato. L’ultima elezione è stata poche settima fa. Viene usato un sistema proporzionale a turno unico che determina la spartizione dei 90 seggi tra le varie liste di partito in base ai loro voti ottenuti. Viene utilizzato un solo circondario per tutto il Cantone, ma i partiti hanno la facoltà d’istituire, se lo desiderano, dei circondari regionali interni. Nel caso di dimissioni o decesso d’un deputato il suo seggio viene attribuito al subentrante di lista. Cioè alla persona classificatasi prima fra i non eletti. Se un deputato abbandona il proprio partito ha il diritto di conservare il seggio fino a fine legislatura.




