SVIZZERA – Una terribile tragedia ha sconvolto la notte di Capodanno a Crans-Montana, nel Canton Vallese. Intorno alla 1:30 del mattino, un violentissimo incendio è divampato nel bar “Le Constellation” mentre erano in corso i festeggiamenti per il nuovo anno. Secondo le prime ricostruzioni della polizia vallesana, il rogo sarebbe stato innescato da una o più esplosioni partite dal seminterrato del locale. Il bilancio provvisorio fornito dalle testate locali è drammatico: si parla di circa quaranta morti e almeno cento feriti. Al momento della deflagrazione, la struttura ospitava oltre cento persone, sebbene la capienza massima del ritrovo potesse raggiungere i 400 ingressi, trasformando l’evento in una vera strage.
Tragedia a Crans-Montana
I soccorsi sono scattati immediatamente con l’impiego massiccio di elicotteri di Air-Glaciers e numerose ambulanze per trasportare i feriti negli ospedali della Svizzera romanda, attualmente in stato di massima allerta per la gestione dei grandi ustionati. La polizia ha isolato l’area e istituito una linea di assistenza per i familiari (0848 112 117), mentre i medici della REGA invitano la popolazione alla prudenza per non sovraccaricare il sistema sanitario già sotto pressione. Le autorità hanno convocato una conferenza stampa per le ore 10:00 per fornire aggiornamenti ufficiali sulla dinamica dell’incidente e sul numero definitivo delle vittime coinvolte in questo drammatico inizio di 2026.














