Nato islamica? L’ingresso di Ankara riapre il dossier: Turchia nel patto Pakistan–Arabia Saudita

LUGANO - La richiesta della Turchia di entrare nell’alleanza militare tra Pakistan e Arabia Saudita ha riacceso i radar geopolitici: ĆØ la nascita della...
4.1 C
Lugano
giovedƬ 22 Gennaio 2026
APP

Nato islamica? L’ingresso di Ankara riapre il dossier: Turchia nel patto Pakistan–Arabia Saudita

LUGANO - La richiesta della Turchia di entrare nell’alleanza militare tra Pakistan e Arabia Saudita ha riacceso i radar geopolitici: ĆØ la nascita della...

Polonia supera la BCE nelle riserve d’oro: NBP a 509,3 tonnellate

LUGANO - La Narodowy Bank Polski mette a segno un sorpasso simbolico ma significativo: le sue riserve auree raggiungono 509,3 tonnellate, superando le 506,5...

Trump punta alla Groenlandia, ma a Davos lo attende freddezza diplomatica

DAVOS - Il presidente degli Stati Uniti arriva al World Economic Forum con l’intenzione dichiarata di rilanciare la sua proposta di acquisire la Groenlandia,...

Diego Garcia, Londra conferma il passaggio di sovranità. Trump attacca: «Atto di grande stupidità»

LONDRA, U.K. - Il governo britannico ha ribadito oggi, l’avvio del processo che porterĆ  alla cessione della sovranitĆ  civile delle isole Chagos a Mauritius,...

Trecentocinquanta Franchi di canone radio-tv: il Consiglio federale respinge l’iniziativa “200 franchi bastano”

BERNA – Trecentocinquanta Franchi di canone radio-tv: il Consiglio federale respinge l’iniziativa “200 franchi bastano”.

CANONE TV E RADIO

Il Consiglio federale respinge l’iniziativa popolare federale “200 franchi bastano!”. ƈ quanto ha deciso nella sua seduta dell’8 novembre 2023. L’iniziativa avrebbe effetti di vasta portata sull’offerta giornalistica e sul radicamento regionale. Tuttavia, in considerazione dell’onere finanziario che grava sulle economie domestiche, il Consiglio federale intende ridurre il canone a 300 franchi all’anno. Anche l’adeguamento della soglia di esenzione a 1,2 milioni di franchi di fatturato annuo ĆØ destinato ad alleggerire maggiormente le piccole imprese. A tal fine, il Consiglio federale prevede una revisione parziale dell’ordinanza sulla radiotelevisione. L’iniziativa popolare federale Ā«200 franchi bastano!Ā» prevede una riduzione dei proventi del canone dagli attuali 1,25 miliardi di franchi a circa 650 milioni.

LA RIDUZIONE DEL CANONE

Il Consiglio federale condivide la preoccupazione dei promotori dell’iniziativa di sgravare l’onere finanziario delle economie domestiche e dell’economia. A tal fine, prevede una revisione parziale dell’ordinanza sulla radiotelevisione: entro il 2029 per le economie domestiche il canone passerĆ  in due tappe dagli odierni 335 franchi a 300 franchi all’anno. Il Consiglio federale intende ora esentare dal canone le imprese con un fatturato annuo soggetto all’IVA fino a 1,2 milioni di franchi; attualmente la soglia di esenzione ĆØ di 500 000 franchi. Ha incaricato il DATEC di avviare la consultazione su questa revisione. La procedura di consultazione dura fino al 1° febbraio 2024. Prima delle vacanze estive del 2024, il Consiglio federale presenterĆ  al Parlamento il messaggio sull’iniziativa SSR e contemporaneamente, alla luce dei risultati della consultazione.

FacebookTwitterWhatsAppTelegramLinkedInEmail

Ultimi articoli