LUGANO – In un post su Truth Social pubblicato venerdì, il Presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha annunciato di valutare un “massiccio aumento” dei dazi contro la Cina, minacciando anche di cancellare il summit previsto con il presidente Xi Jinping. Trump ha accusato Pechino di essere diventata “molto ostile”, citando le recenti restrizioni cinesi sull’export di minerali critici come prova di una crescente tensione commerciale.
Trump all’attacco: Summit a rischio
Secondo il Presidente, “altri Paesi sono estremamente arrabbiati per questa grande ostilità commerciale, che è emersa dal nulla”. L’annuncio ha avuto un impatto immediato sui mercati: gli indici azionari statunitensi sono scesi bruscamente e i rendimenti dei Treasury hanno registrato un calo significativo, segnalando l’aumento dell’incertezza tra gli investitori. Nonostante le minacce, la Casa Bianca ha confermato un’estensione di 90 giorni della tregua commerciale con Pechino, mantenendo i dazi al 30% e lasciando aperta la possibilità di negoziati futuri. Tuttavia, Trump ha ribadito che “la Cina non può più permettersi di sfruttare gli Stati Uniti e altri Paesi”, lasciando intendere che ulteriori misure potrebbero essere imminenti.




