SVIZZERA – Il settore alberghiero svizzero chiude il 2025 con un risultato storico: 43,9 milioni di pernottamenti, segnando il terzo record consecutivo e una crescita del +2,6% rispetto all’anno precedente. Secondo i dati definitivi dell’Ufficio federale di statistica (UST), il successo è trainato sia dalla domanda interna che dal ritorno massiccio dei turisti internazionali. Gli ospiti svizzeri hanno stabilito un nuovo primato con 21,1 milioni di presenze (+1,4%), toccando il picco massimo nel mese di luglio. Nonostante una leggera flessione nel primo trimestre, la resilienza del mercato domestico si conferma il pilastro della stabilità turistica elvetica, con una performance eccezionale registrata nel mese di dicembre.
Pernottamenti oltre quota 44 milioni grazie al boom di ospiti stranieri e locali
Parallelamente, la domanda estera ha vissuto un’ascesa senza precedenti, raggiungendo 22,8 milioni di pernottamenti (+3,7%). Questo exploit è guidato dagli ospiti europei, con Germania e Regno Unito in testa, ma anche dal dinamismo del mercato americano. Gli Stati Uniti, in particolare, si confermano il primo mercato extra-europeo con un aumento di 190.000 unità , toccando livelli mai visti prima. Anche i mercati asiatici e la Francia hanno mostrato segnali di forte vigore, contribuendo a stagioni record sia in inverno che in estate. Questo scenario consolida la Svizzera come destinazione d’eccellenza, capace di superare definitivamente i livelli pre-pandemici e di attrarre flussi globali diversificati.














