ZURIGO – UBS chiude il secondo trimestre 2026 con 2,8 miliardi di utile netto, sostenuto da una forte crescita nel trading e da flussi record nel wealth management, con 36 miliardi di nuovi asset nel trimestre. La banca conferma una solidità patrimoniale con CET1 al 14,4% e annuncia l’avvio di un nuovo programma di riacquisto azioni da 3 miliardi di dollari, operativo dal 30 luglio 2026 e valido fino al 2028, già riflesso nel capitale CET1 e destinato alla riduzione del capitale sociale. Il buyback prevede almeno 1 miliardo di dollari di riacquisti nei prossimi tre mesi, mentre il trimestre registra ricavi in aumento grazie a un +31% dell’investment bank e a un forte contributo del trading globale.
UBS evidenzia inoltre progressi nell’integrazione di Credit Suisse, con oltre il 90% delle applicazioni legacy dismesse e risparmi cumulati pari a 12,6 miliardi di dollari. La banca svizzera rafforza così la sua strategia di crescita, sostenuta da investimenti in tecnologia e da una posizione di capitale definita “per tutte le stagioni”, mentre il nuovo buyback consolida la fiducia del gruppo nella propria redditività futura.
(Fonte: UBS)
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