SVIZZERA – Le indagini su vasta scala condotte dall’agosto 2024 in seguito all’innesco di un’arma artigianale e di ordigni esplosivi non convenzionali a Ginevra hanno portato all’arresto di un cittadino svizzero di 61 anni. L’arresto è avvenuto nell’ambito di un’ampia operazione di polizia a Ginevra. L’uomo è fortemente sospettato di aver partecipato all’attivazione degli ordigni artigianali ed esplosivi che hanno causato diversi feriti a Ginevra nel 2024. Questo risultato è stato reso possibile grazie alla collaborazione di tutti i partner coinvolti.
Pacchi bomba a Ginevra
In seguito all’innesco di un’arma artigianale e di ordigni esplosivi non convenzionali a Ginevra nel 2024, le autorità federali e cantonali hanno condotto le indagini in stretta collaborazione nell’ambito di un procedimento penale del Ministero pubblico della Confederazione (MPC). Le indagini condotte sotto la direzione del MPC hanno portato, il 12 marzo 2025, all’arresto di una persona sospettata di aver partecipato attivamente alla fabbricazione e al posizionamento dei suddetti ordigni esplosivi, nonché all’invio delle lettere di minaccia e delle richieste di riscatto. Si tratta di un cittadino svizzero di 61 anni che è stato arrestato nell’ambito di un’ampia operazione di polizia condotta da fedpol in collaborazione con la polizia cantonale di Ginevra.




