MONDO – L’Isola della Giamaica si trova in uno stato di massima allerta in attesa dell’arrivo dell’Uragano Melissa, classificato come tempesta di Categoria 5 e descritto dalle autorità come uno degli eventi atmosferici più potenti mai registrati nei Caraibi. Con venti che raggiungono i 280 chilometri orari, l’impatto previsto è stato etichettato come “devastante”. La situazione di crisi è già palpabile: circa 50.000 persone sono senza elettricità su tutto il territorio, con interruzioni diffuse che colpiscono in particolare la parte occidentale, orientale e centrale dell’isola. Le difficoltà si stanno già manifestando, specialmente nella zona meridionale. Le autorità hanno confermato che i tragici preparativi per l’arrivo del ciclone hanno già causato tre vittime e tredici feriti. Il governo giamaicano ha intensificato gli sforzi per la risposta alle catastrofi, preparando il Paese a fronteggiare l’emergenza imminente.
Preallarme e misure di sicurezza
Il governo della Giamaica sta gestendo un’ondata di sfollamento mentre l’Uragano Melissa si avvicina. Desmond McKenzie, Ministro per lo Sviluppo comunitario e responsabile della gestione delle catastrofi, ha confermato un netto aumento del numero di persone che cercano rifugio. Per rispondere all’emergenza, sono stati allestiti ben 881 rifugi su tutta l’isola. Il Ministro McKenzie ha utilizzato la conferenza stampa per lanciare un appello cruciale alla popolazione, invitando chi si dirige verso le strutture di accoglienza a portare con sé articoli essenziali per l’autosufficienza nelle prime ore, come farmaci personali, biscotti e acqua. Ha inoltre sottolineato l’importanza vitale di proteggere in modo sicuro tutti i documenti personali. L’obiettivo primario del governo è minimizzare il bilancio umano del ciclone, che sta per colpire l’isola entro poche ore. La collaborazione civica e la preparazione sono fondamentali per superare l’emergenza di questa devastante tempesta caraibica.




