Trump invia in Medio Oriente la portaerei più grande del mondo

WASHINGTON D.C. - Gli Stati Uniti hanno ordinato lo schieramento della USS Gerald R. Ford, la portaerei più grande al mondo, verso il Medio...

Giappone in rincorsa: Tokyo accelera sul maxi‑pacchetto da 550 miliardi sotto pressione degli USA

LUGANO - Il Giappone e gli Stati Uniti hanno concordato di accelerare i colloqui sul primo gruppo di progetti legati al maxi‑pacchetto di investimenti...
8.5 C
Lugano
venerdƬ 13 Febbraio 2026
APP

Trump invia in Medio Oriente la portaerei più grande del mondo

WASHINGTON D.C. - Gli Stati Uniti hanno ordinato lo schieramento della USS Gerald R. Ford, la portaerei più grande al mondo, verso il Medio...

Giappone in rincorsa: Tokyo accelera sul maxi‑pacchetto da 550 miliardi sotto pressione degli USA

LUGANO - Il Giappone e gli Stati Uniti hanno concordato di accelerare i colloqui sul primo gruppo di progetti legati al maxi‑pacchetto di investimenti...

L’OrĆ©al crolla in Borsa: le vendite deludono gli investitori

LUGANO - L’OrĆ©al ha registrato un netto calo in Borsa dopo aver comunicato risultati di vendita inferiori alle aspettative degli analisti. Dai dati ufficiali...

USA e Taiwan firmano il maxi‑accordo: dazi al 15% e shopping obbligato di prodotti americani

WASHINGTON D.C. - Stati Uniti e Taiwan hanno finalizzato un accordo commerciale reciproco che: conferma un dazio del 15% sulle importazioni taiwanesi negli USA ...

Instagram sotto accusa: Mosseri difende l’app mentre il processo parla di ā€œdipendenza dei giovaniā€

LUGANO - Meta ha confermato che Adam Mosseri, responsabile di Instagram, ha testimoniato a Los Angeles nell’ambito del processo che accusa la piattaforma di...

Piattaforma in tilt: BlockFills congela i clienti mentre il bitcoin affonda

TECNOLOGIA - BlockFills, fornitore di liquiditĆ  e prestatore di criptovalute con sede a Chicago (Stati Uniti), ha comunicato di aver bloccato temporaneamente depositi e...

USA: Agenzie Federali in subbuglio per la direttiva di Musk

LUGANO – Le Agenzie Federali e i loro dipendenti sono in fermento a causa della recente direttiva del miliardario Elon Musk a capo del Dipartimento di Efficienza Governativa (DOGE), che richiede ai lavoratori federali di rispondere a un’e-mail settimanale dettagliando le loro attivitĆ , pena il licenziamento. La direttiva, inviata dall’Ufficio di Gestione del Personale (OPM), ha scatenato un’ondata di reazioni contrastanti e resistenze da parte di diverse Agenzie e sindacati.

“Cosa hai fatto la scorsa settimana?”

L’e-mail, con oggetto “Cosa hai fatto la scorsa settimana?”, richiede ai dipendenti di inviare circa cinque punti elenco delle loro attivitĆ  settimanali, includendo il loro supervisore nella risposta. Musk, a capo del neonato Dipartimento di Efficienza Governativa (DOGE), ha dichiarato sui social media che il mancato riscontro sarĆ  considerato come una dimissione. Tuttavia, l’e-mail stessa non menziona esplicitamente il licenziamento.

Boicottaggio esteso: Musk viene ignorato

Diverse agenzie federali, tra cui l’FBI, il Dipartimento di Stato e il Pentagono, hanno istruito i loro dipendenti a non rispondere all’e-mail, sollevando dubbi sull’applicabilitĆ  della minaccia di Musk. Il Dipartimento di Stato ha diretto i dipendenti a ignorare la richiesta, affermando che il dipartimento risponderĆ  per conto dei dipendenti. Everett Kelley, Presidente della Federazione Americana dei Dipendenti Governativi (AFGE), ha rilasciato una dichiarazione contro l’e-mail, definendola “crudele e irrispettosa” nei confronti dei dipendenti federali. Doreen Greenwald, Presidente del Sindacato Nazionale dei Dipendenti del Tesoro (NTEU), ha dichiarato che l’e-mail “dovrebbe essere denunciata come completamente anti-americana”.

FacebookTwitterWhatsAppTelegramLinkedInEmail

Ultimi articoli