Compagnie aeree canadesi fermano i voli per Cuba per la crisi del carburante

LUGANO - Le principali compagnie aeree canadesi, a partire da Air Canada, hanno sospeso i collegamenti con Cuba dopo l’avviso ufficiale delle autoritĆ  dell’isola...

Takaichi rafforza il mandato e apre a nuovi accordi agro‑commerciali con Pechino

TOKYO, GIAPPONE - La vittoria schiacciante della premier giapponese Sanae Takaichi, che ha garantito al Partito Liberal‑Democratico una maggioranza superiore ai due terzi alla...
7.2 C
Lugano
martedƬ 10 Febbraio 2026
APP

Compagnie aeree canadesi fermano i voli per Cuba per la crisi del carburante

LUGANO - Le principali compagnie aeree canadesi, a partire da Air Canada, hanno sospeso i collegamenti con Cuba dopo l’avviso ufficiale delle autoritĆ  dell’isola...

Takaichi rafforza il mandato e apre a nuovi accordi agro‑commerciali con Pechino

TOKYO, GIAPPONE - La vittoria schiacciante della premier giapponese Sanae Takaichi, che ha garantito al Partito Liberal‑Democratico una maggioranza superiore ai due terzi alla...

Londra: Starmer ignora le pressioni sul caso Epstein

LONDRA, U.K. - Il primo ministro britannico Keir Starmer respinge le crescenti richieste di dimissioni nonostante l’escalation politica legata allo scandalo che coinvolge l’ex...

USA in corsa per rame e cobalto africani: Washington sfida la Cina con accordi strategici

LUGANO - Gli Stati Uniti stanno puntando su accordi di offtake e finanziamenti statali per competere con la Cina nell’accesso a rame, cobalto e...

Oro sopra 5.050 dollari l’oncia, l’argento a 81: tornano i rialzisti

LUGANO - Oro e argento estendono il movimento rialzista nelle contrattazioni odierne, sostenuti da forte domanda rifugio e da un contesto macroeconomico instabile. Le...

Taiwan: ā€œImpossibile spostare il 40% della produzione dei chip negli Stati Unitiā€

LUGANO - Taiwan ha definito ā€œimpossibileā€ l’idea di trasferire negli Stati Uniti il 40% della capacitĆ  produttiva di semiconduttori, sottolineando che l’ecosistema industriale dell’isola,...

USA: l’inflazione rallenta, cala la produzione manifatturiera

WASHINGTONĀ (USA) – USA: l’inflazione rallenta, cala la produzione manifatturiera.

L’INFLAZIONE IN USA

L’inflazione rallenta negli Stati Uniti e registra nel mese di marzo un +4,2% dal 5,1%. I prezzi al consumo in marzo sono saliti del 4,2% su base annua, in febbraio i prezzi al consumo erano saliti del 5,1%. Arriva intanto anche l’indice dei prezzi in Russia: la Banca Centrale prevede un incremento del tasso d’inflazione dall’attuale 4 fino al 6,5% nel corso del 2023. Ora i mercati sperano davvero che la Federal Reserve possa rallentare, con una mini stretta a maggio prima di fare una pausa. L’inflazione negli Stati Uniti ĆØ infatti aumentata meno del previsto, si tratta del livello minimo dal maggio 2021. Meglio del previsto anche su base mensile: l’incremento ĆØ stato dello 0,1% a fronte del +0,2% stimato dal mercato. A rovinate la festa resta però la componente di fondo, quella cioĆØ depurata dei prezzi dei beni alimentari ed energetici.

E I TASSI?

Il dato di marzo era molto atteso dagli investitori, che stanno cercando immaginare le prossime mosse della Federal Reserve sulla base del quadro macro: secondo i dati raccolti dal Cme Group, la tesi più diffusa resta quella di un altro aumento dello 0,25% prima di uno stop. Anche se la convinzione si riduce leggermente. Nello specifico, gli analisti quotano ora al 34,8% l’eventualitĆ  di tassi invariati nella prossima riunione del 3 maggio mentre un aumento di altri 25 punti base viene considerato probabile al 65,2%. Prima delle rilevazioni del Bureau of labor Statistics americano, lo stesso scenario era dato al 73,2%.

SULLE MANIFATTURE AMERICANE

Continua il calo della produttivitĆ  del lavoro nelle industrie manifatturiere, con giĆ  nel 2022, con diminuzioni in sessantasei delle ottantasei industrie manifatturiere. Delle cinquantun industrie della produzione di beni durevoli, trentasette hanno produttivitĆ  in diminuzione, guidate da un calo dell’11,7% nell’industria automobilistica. Anche sui beni non durevoli si ĆØ registrato un calo diffuso con la produttivitĆ  bloccata in ventinove su trentacinque industrie, Il dato peggiore ĆØ quello nel settore dell’abbigliamento. ProduttivitĆ  diminuita anche in tre delle cinque industrie minerarie.

FacebookTwitterWhatsAppTelegramLinkedInEmail

Ultimi articoli