AUTO – Volkswagen non si accontenta più di fare il tedesco in Cina: ora si mette a parlare fluentemente cinese con Xpeng! Dopo aver investito 700 milioni di dollari nella startup cinese, il colosso di Wolfsburg ha deciso che l’architettura elettronica sviluppata insieme non sarà solo per le elettriche. Dal 2027, anche le Volkswagen a benzina e ibride avranno cervelli digitali made in Guangzhou.
Obiettivo? Tagliare costi, cablaggi e forse pure qualche ingegnere tedesco troppo tradizionalista
Con la nuova “China Electrical Architecture”, le auto saranno più intelligenti, più economiche e più… cinesi. E mentre l’Europa si chiede se sia il caso di preoccuparsi, Volkswagen risponde: “In China, for China”. Tradotto: chi non innova, è fuori strada.




