STILE – Il mercato immobiliare nel centro storico di Venezia si conferma uno dei più dinamici e variegati d’Italia, caratterizzato da una forte eterogeneità che riflette l’anima stessa della città. Attualmente, il prezzo medio di vendita si attesta intorno ai 2.894 euro al metro quadro, con stime che oscillano a seconda delle fonti tra i 2.400 euro al metro quadro e i 2.900 euro al metro quadro. Tuttavia, la media è solo la punta dell’iceberg: la forbice dei prezzi è estremamente ampia e influenzata dallo stato conservativo dell’immobile e dalla sua vicinanza ai canali principali. Si passa infatti da una base di circa 1.611 euro al metro quadro per le soluzioni più periferiche o da ristrutturare, fino a superare i 5.936 euro al metro quadro per le proprietà di pregio situate in zone iconiche. Questa variabilità rende Venezia un terreno fertile per chi cerca investimenti mirati, capaci di coniugare il fascino storico a una rivalutazione costante nel tempo.
Tra lusso e tradizione: quanto costa vivere o investire nel cuore della Laguna
Parallelamente alla compravendita, il settore delle locazioni sta vivendo una fase di decisa ascesa, rendendo il capoluogo veneto particolarmente appetibile per la rendita immobiliare. A settembre 2025, il costo medio degli affitti ha raggiunto i 21,9 euro al metro quadro, segnando un incremento significativo del +9,8% su base annua. Nonostante un rallentamento fisiologico dell’economia generale, il trend veneziano rimane positivo, trainato da una domanda che non conosce soste, sia in ambito residenziale che turistico. La distinzione tra le aree ad alta densità monumentale e i sestieri più tranquilli e residenziali permette agli investitori di diversificare la propria strategia, puntando sulla massimizzazione dei canoni o sulla crescita del valore patrimoniale a lungo termine. In questo scenario, Venezia si conferma una piazza d’eccellenza dove la scarsità di offerta e l’unicità del contesto garantiscono una tenuta dei prezzi fuori dal comune.












