SVIZZERA – Febbraio 2026 segna una tappa fondamentale per l’economia elvetica: l’Istituto federale di metrologia METAS, il Servizio di accreditamento svizzero SAS e l’Associazione svizzera di normalizzazione SNV hanno siglato una dichiarazione d’intenti per potenziare l’Infrastruttura svizzera per la qualità (QI). Questa sinergia mira a ottimizzare i processi di metrologia, normazione e accreditamento, garantendo una maggiore visibilità ai servizi offerti e benefici tangibili per l’amministrazione e la società. Attraverso uno scambio strutturato e attività di pubbliche relazioni congiunte, i tre enti intendono consolidare la piazza economica svizzera, facilitando il commercio internazionale e abbattendo gli ostacoli tecnici, pur mantenendo la totale indipendenza e riservatezza operativa prevista dai rispettivi mandati legali.
Un’alleanza strategica per l’efficienza e la competitività del sistema Paese
L’integrazione delle competenze tra METAS, SAS e SNV agisce come volano per l’innovazione e la sicurezza di prodotti e servizi. La QI svizzera, sostenuta da standard internazionali come ISO e IEC, non solo assicura l’ecocompatibilità e la precisione tecnica, ma funge da garanzia per il consumatore finale e le autorità di vigilanza. Il METAS continuerà a coordinare l’infrastruttura metrologica nazionale, mentre il SAS assicurerà la competenza degli organismi di valutazione e la SNV favorirà il trasferimento tecnologico tramite la normazione. Questo accordo non prevede flussi finanziari tra le parti, ma punta tutto sulla creazione di valore aggiunto attraverso la cooperazione strategica, rendendo la Svizzera un modello di eccellenza qualitativa a livello globale, in linea con gli obiettivi del Consiglio federale per il quadriennio 2025-2028.












