Microsoft accelera sull’IA nel Global South: pronti 50 miliardi entro il 2030

LUGANO - Microsoft ha annunciato di essere pronta a investire 50 miliardi di dollari entro la fine del decennio per espandere infrastrutture, competenze e...

Il Vaticano dice no al “Board of Peace”: Parolin rimanda tutto all’Onu

ROMA, ITALIA - Il Vaticano non parteciperà al “Board of Peace”, l’iniziativa lanciata dal presidente degli Stati Uniti Donald Trump per affrontare crisi internazionali...
5.2 C
Lugano
giovedì 19 Febbraio 2026
APP

Microsoft accelera sull’IA nel Global South: pronti 50 miliardi entro il 2030

LUGANO - Microsoft ha annunciato di essere pronta a investire 50 miliardi di dollari entro la fine del decennio per espandere infrastrutture, competenze e...

Il Vaticano dice no al “Board of Peace”: Parolin rimanda tutto all’Onu

ROMA, ITALIA - Il Vaticano non parteciperà al “Board of Peace”, l’iniziativa lanciata dal presidente degli Stati Uniti Donald Trump per affrontare crisi internazionali...

Lagarde verso l’uscita anticipata? Il retroscena che agita l’Eurotower

PARIGI, FRANCIA - Christine Lagarde potrebbe lasciare la guida della Banca centrale europea prima della scadenza naturale del suo mandato, prevista per ottobre 2027....

Scotiabank, 1832 Asset Management cede la quota in Elbit Systems dopo le proteste

TORONTO, CANADA - 1832 Asset Management, società di gestione controllata da Scotiabank, ha comunicato di aver venduto la propria partecipazione nel produttore israeliano di...

Stati Uniti e Iran avviano colloqui sul nucleare a Ginevra

GINEVRA - Gli Stati Uniti e l’Iran hanno avviato a Ginevra una nuova tornata di colloqui indiretti sul dossier nucleare, un confronto definito da...

Lagarde: “Il mercato interno si sta risvegliando”. Consumi e investimenti sostengono la crescita

LUGANO - Durante il suo intervento ufficiale alla Conferenza sulla Sicurezza di Monaco, la presidente della Banca Centrale Europea Christine Lagarde ha affermato che...

Sostegno alla stampa associativa: Berna avvia la revisione della Legge sulle poste

SVIZZERA – Il 30 gennaio 2026, il Dipartimento federale dell’ambiente, dei trasporti, dell’energia e delle comunicazioni (DATEC) ha annunciato l’apertura di una consultazione strategica per la modifica della Legge sulle poste. L’obiettivo principale dell’intervento è l’eliminazione delle distorsioni della concorrenza nel settore del sostegno alla stampa associativa e delle fondazioni. Questo passo normativo risponde direttamente alla mozione 24.3818, approvata dal Parlamento nel dicembre 2024, che esigeva una maggiore equità nel mercato della distribuzione editoriale. Fino ad oggi, l’accesso alle agevolazioni tariffarie era vincolato a condizioni che potevano limitare la scelta del partner logistico; la nuova proposta mira invece a garantire che la riduzione sui prezzi di consegna rimanga valida anche quando gli editori decidono di affidarsi a fornitori privati invece che al servizio postale nazionale. Tale riforma riconosce il valore sociale e democratico delle testate promosse da organizzazioni non profit, cercando di proteggerne la sostenibilità finanziaria in un panorama mediatico sempre più complesso e competitivo.

Aperta la consultazione federale per eliminare le distorsioni della concorrenza e garantire riduzioni tariffarie anche tramite i distributori privati

La procedura di consultazione, iniziata ufficialmente il 28 gennaio 2026, si concluderà il 5 maggio 2026, offrendo a partiti politici, cantoni e associazioni di settore la possibilità di esprimere il proprio parere tecnico e politico. L’attuazione della mozione parlamentare richiede infatti un attento adeguamento legislativo che possa bilanciare le regole del libero mercato con le necessità del servizio pubblico. Al centro del dibattito vi è la modernizzazione del quadro normativo postale, assicurando che il sostegno federale arrivi direttamente alla testata giornalistica, indipendentemente dalla logistica scelta per il recapito. In un’epoca di profonda trasformazione digitale, il mantenimento di una distribuzione cartacea capillare ed economica per le fondazioni è considerato vitale per il pluralismo informativo svizzero. I risultati di questo confronto saranno determinanti per definire i futuri costi operativi di migliaia di pubblicazioni che costituiscono il tessuto connettivo della società civile elvetica, garantendo loro parità di trattamento e libertà di scelta nella distribuzione.

FacebookTwitterWhatsAppTelegramLinkedInEmail

Ultimi articoli