STILE – Il colosso del lusso guidato da Bernard Arnault sta valutando una profonda revisione del proprio assetto operativo per contrastare un’annata complessa, segnata da un calo del 30% in Borsa da inizio anno. Secondo le ultime indiscrezioni, Lvmh sarebbe pronta a procedere con uscite selettive dal portafoglio, mettendo potenzialmente in vendita brand non core come Marc Jacobs, la quota in Fenty Beauty e l’azienda vinicola Joseph Phelps. Questa mossa riflette la necessità di snellire una struttura diventata mastodontica, ottimizzando i margini in un momento in cui la domanda globale di beni di alta gamma mostra segnali di stanchezza, specialmente nei mercati asiatici ed europei.
Razionalizzazione del portafoglio e rilancio dei pilastri core
Questa nuova fase segna un cambio di paradigma rispetto alla storica espansione bulimica del gruppo. L’obiettivo è chiaro: liberare risorse finanziarie per blindare la crescita dei veri motori del fatturato, ovvero Louis Vuitton e Dior. Dopo le recenti cessioni di Off-White e l’uscita da Stella McCartney, Arnault punta a una gestione più disciplinata, delegando ai propri figli ruoli chiave per garantire la continuità manageriale. In un ciclo di mercato meno espansivo, la strategia vira verso l’efficienza operativa e il consolidamento dei marchi capaci di generare valore immediato, confermando che, anche per il leader mondiale del lusso, la qualità del portafoglio oggi conta più della sua semplice ampiezza.

















