SVIZZERA – Berna ha ospitato il 7° incontro del Comitato misto svizzero-sudcoreano per la scienza e la tecnologia, un appuntamento cruciale per consolidare l’asse tra Europa e Asia. L’evento, inaugurato dalla Segretaria di Stato Martina Hirayama, ha visto il confronto tra le delegazioni guidate dall’ambasciatore Jacques Ducrest (SEFRI) e dal direttore generale Sunghoon Hwang (MSIT). Al centro del dialogo, l’aggiornamento dei progressi compiuti dall’accordo quadro del 2008 e la definizione di nuove strategie per intensificare la cooperazione scientifica. Questo partenariato si conferma fondamentale per entrambi i Paesi, puntando su un approccio sinergico che unisce l’eccellenza elvetica nella ricerca accademica e la dinamicità tecnologica sudcoreana in settori chiave come l’ICT e le biotecnologie.
Cooperazione Strategica tra Svizzera e Corea: ricerca e nuove frontiere tecnologiche
La collaborazione si proietta verso il futuro con il workshop del 5 febbraio, focalizzato su temi d’avanguardia come il potenziamento biomedico, le scienze cognitive e l’estensione della vita in salute. Questi ambiti, già protagonisti della Swiss-Korean Innovation Week 2025, dimostrano la volontà di trasformare la ricerca teorica in soluzioni concrete per il benessere umano. I dati confermano la solidità del legame: tra il 2019 e il 2024, il Fondo nazionale svizzero (FNS) ha sostenuto circa 100 progetti congiunti. Grazie al ruolo di “leading house” dell’Università di Zurigo e ai bandi bilaterali promossi da Innosuisse e dal KIAT coreano, Svizzera e Corea del Sud continuano a costruire un ecosistema d’innovazione altamente competitivo nel panorama globale.












