EUROPA – La Banca Centrale Europea ha ufficializzato un aggiornamento cruciale delle linee guida per lāattuazione della politica monetaria, operativo dal 30 marzo 2026. La novitĆ più rilevante riguarda il ripristino dell’accesso alle operazioni di liquiditĆ per le banche soggette a risoluzione bancaria aperta, a patto che rispettino i requisiti minimi di fondi propri confermati dalle autoritĆ di vigilanza. Parallelamente, l’istituto di Francoforte prosegue nel percorso di armonizzazione del quadro delle garanzie, integrando alcune attivitĆ temporanee nel sistema generale e semplificando i criteri di ammissibilitĆ . Questa mossa punta a garantire una stabilitĆ finanziaria più resiliente, permettendo agli istituti in fase di ristrutturazione di mantenere un canale vitale con l’Eurosistema.
Accesso alla liquiditĆ e criteri: la strategia dell’Eurosistema dalla BCE
Un secondo pilastro della riforma riguarda l’adeguamento alle sfide contemporanee, dal clima alla digitalizzazione. A partire dal 15 giugno 2026, verrĆ introdotto un fattore climatico per mitigare i rischi di svalutazione dei collaterali legati alla transizione ecologica, proteggendo il bilancio dell’Eurosistema da shock esterni. Inoltre, la BCE si apre ufficialmente ai mercati digitali, rendendo ammissibili come garanzia gli strumenti di debito internazionali emessi in forma completamente dematerializzata. Questa evoluzione riflette il progresso delle infrastrutture di mercato e assicura che le prassi della banca centrale restino al passo con l’innovazione finanziaria globale, garantendo al contempo la massima sicurezza giuridica per i titoli in garanzia.












