MONDO – In un clima di profonda trasformazione istituzionale, l’Assemblea Nazionale del Venezuela ha approvato in prima lettura una legge di amnistia destinata a ridefinire il panorama politico del Paese. La presidente ad interim Delcy RodrĆguez, subentrata a NicolĆ”s Maduro dopo la sua cattura da parte degli Stati Uniti lo scorso 3 gennaio, ha definito il provvedimento come un “passo cruciale” per ristabilire la convivenza civile. Secondo RodrĆguez, l’iniziativa rappresenta un atto di distensione fondamentale per la pace e la riconciliazione, segnando una netta discontinuitĆ con la gestione precedente e cercando di stabilizzare una nazione segnata da mesi di altissima tensione internazionale e interna.
Venezuela promuove il dialogo per la pace e la riconciliazione nazionale
Il testo legislativo, accolto con estremo interesse dagli osservatori internazionali, prevede la scarcerazione di numerosi detenuti accusati di reati gravi quali “terrorismo” e “tradimento della patria”. Queste imputazioni, frequentemente utilizzate in passato per colpire le figure di spicco dell’opposizione, sono state al centro di aspre critiche da parte delle organizzazioni per i diritti umani. L’approvazione di ieri viene interpretata come un segnale di apertura diplomatica del nuovo governo provvisorio, mirato a normalizzare i rapporti con il fronte interno e a mitigare l’isolamento globale. Il provvedimento ora attende i passaggi parlamentari finali per diventare pienamente operativo.













