BERNA – La pensione di vecchiaia sale di 2450 franchi, arriva la tredicesima per un costo di 4,1 miliardi.
AUMENTA LA PENSIONE CHE ARRIVA A 31.850 FRANCHI
Lāiniziativa che chiede di aumentare la rendita di vecchiaia di una rendita mensile, in altre parole di aggiungere una tredicesima mensilitĆ , ĆØ passata a maggioranza. La rendita di vecchiaia massima annua dovrebbe passare a 31.850 franchi (+ 2450 franchi) per le singole persone e a 47.775 franchi per le coppie sposate (+ 3675 franchi). Inoltre, in base allāiniziativa, il versamento della tredicesima mensilitĆ non dovrĆ comportare una riduzione delle prestazioni complementari. Al momento dellāintroduzione i costi ammonteranno, si presume, a circa 4,1 miliardi di franchi, di cui 800.000 milioni a carico della Confederazione, per poi continuare ad aumentare rapidamente. Lāiniziativa lascia aperta la questione del finanziamento. Grazie a diverse riforme, attualmente le prestazioni sono ben finanziate; tuttavia, dopo il 2030 si prevedono disavanzi, anche senza una tredicesima mensilitĆ .Ā Lāassicurazione per la vecchiaia e per i superstiti (AVS) ĆØ il fondamento della previdenza per la vecchiaia svizzera. Attualmente, i beneficiari di una rendita AVS sono oltre 2,5 milioni. La rendita deve coprire il fabbisogno vitale dei beneficiari durante la vecchiaia. La maggior parte dei pensionati può contare su altre fonti di reddito, in particolare sulla rendita della cassa pensioni. Chi non ĆØ in grado di provvedere al proprio sostentamento, ha diritto alle prestazioni complementari
I COSTI
LāIniziativa sulle pensioni va invece verso una netta sconfitta. Il primo oggetto, mira ad aumentare la rendita di vecchiaia AVS di una mensilitĆ , con il versamento quindi di una tredicesima. LāIniziativa sulle pensioni puntava invece a garantire a lungo termine il finanziamento dellāAVS dapprima tramite lāinnalzamento dellāetĆ di pensionamento, poi con un suo graduale adeguamento in base alla speranza di vita media. Lāiniziativa non stabilisce le modalitĆ di finanziamento delleĀ uscite supplementari della 13esima mensilitĆ AVS. SpetterebbeĀ al Parlamento decidere in merito. Oggi lāAVS ĆØ finanziataĀ principalmente grazie ai contributi salariali, al contributo dellaĀ ConfederazioneĀ e ai proventi dellāimposta sul valore aggiunto.Ā Se le spese supplementari previste in caso di introduzione dellaĀ 13esima mensilitĆ fossero finanziate tramite i contributi salariali,Ā occorrerebbe un loro incremento dallā8,7 al 9,4 per cento.Ā Tale aumento contributivo sarebbe assunto per metĆ rispettivamenteĀ da lavoratori e datori di lavoro. In caso di finanziamentoĀ tramite lāimposta sul valore aggiunto occorrerebbe aumentarneĀ lāaliquota dallā8,1 al 9,1 per cento. Si potrebbero comunqueĀ considerare anche altre misure diĀ finanziamento o una combinazioneĀ tra esse.













