Dubai introduce il primo sistema di rating per l’AI a livello governativo

TECNOLOGIA - Dubai ha annunciato l’implementazione di un framework ufficiale di valutazione per i sistemi di intelligenza artificiale, progettato per classificare algoritmi e modelli...

ByteDance sviluppa chip AI e tratta con Samsung per la produzione

LUGANO - ByteDance sta accelerando lo sviluppo dei propri chip per l’intelligenza artificiale e, secondo fonti industriali, è in trattative avanzate con Samsung per...
10.7 C
Lugano
mercoledì 11 Febbraio 2026
APP

Dubai introduce il primo sistema di rating per l’AI a livello governativo

TECNOLOGIA - Dubai ha annunciato l’implementazione di un framework ufficiale di valutazione per i sistemi di intelligenza artificiale, progettato per classificare algoritmi e modelli...

ByteDance sviluppa chip AI e tratta con Samsung per la produzione

LUGANO - ByteDance sta accelerando lo sviluppo dei propri chip per l’intelligenza artificiale e, secondo fonti industriali, è in trattative avanzate con Samsung per...

Oro in rialzo: dollaro e rendimenti restano deboli in attesa dei dati sul lavoro USA

LUGANO - L’oro si mantiene tonico nelle contrattazioni odierne, sostenuto da un dollaro più debole e da rendimenti dei Treasury in calo, mentre i...

Kering supera le attese 2025 e rilancia il sentiment sul lusso

LUGANO - Kering chiude il 2025 con risultati migliori delle previsioni di mercato, sostenendo gli acquisti sul titolo e sull’intero comparto del lusso. Il...

Miran (Fed): le tariffe colpiscono più gli stranieri che gli americani

WASHINGTON D.C  - Il governatore della Federal Reserve Stephen Miran (Fed board) sostiene che gli ultimi dati economici indicano come gli aumenti tariffari dell’amministrazione...

Compagnie aeree canadesi fermano i voli per Cuba per la crisi del carburante

LUGANO - Le principali compagnie aeree canadesi, a partire da Air Canada, hanno sospeso i collegamenti con Cuba dopo l’avviso ufficiale delle autorità dell’isola...

La navigazione sul Mar Rosso è diminuita del 76%, nuovo passaggio al Capo di Buona Speranza

ECONOMIA – La navigazione sul Mar Rosso è diminuita del 76%, nuovo passaggio al Capo di Buona Speranza.

I COSTI DI TRASPORTO VIA MARE

Il Mar Rosso è una rotta che rappresenta il 30% del traffico mondiale di container; da inizio anno, il numero di navi in transito è diminuito del 76%, mentre il volume delle spedizioni intorno al Capo di Buona Speranza è aumentato del 193%. Negli ultimi sei mesi, il fatturato delle aziende colpite dalla crisi del Mar Rosso è diminuito del 14,2% rispetto al semestre precedente. Il 5,5% delle aziende è stato costretto a ridurre significativamente o addirittura a cancellare gli investimenti previsti per il 2024 a causa della crisi del Mar Rosso. L’aumento medio dei costi – stimato dalle aziende – è del +19% rispetto al periodo pre-crisi: i settori più interessati sono l’energia, la chimica, l’agroalimentare e la metallurgia. Il 30% delle aziende ha già preso in considerazione possibili alternative per evitare le difficoltà logistiche. Allianz Trade ha pubblicato un Rapporto dal titolo “La crisi nel Mar Rosso: effetti sulle imprese italiane e sul commercio internazionale”. Si tratta di un’indagine svolta a marzo su un campione di 500 esportatori italiani, in collaborazione con Format Research, istituto di ricerca specializzato nelle indagini sulle imprese. Scopo di questa ricerca è valutare le conseguenze della Crisi nel Mar Rosso che, dalla fine del 2023, ha innescato interruzioni nel settore dei trasporti marittimi. Le compagnie di navigazione sono state, infatti, costrette a optare per rotte più costose e dispendiose intorno all’Africa, per evitare i rischi nella regione del Mar Rosso.

IL MAR ROSSO VITALE PER L’EUROPA

Circa il 12% del petrolio trasportato via mare e l’8% del gas naturale liquefatto passano attraverso il Canale di Suez. Inoltre, gli attacchi hanno avuto un impatto notevole sul volume delle spedizioni. Da inizio anno il numero di navi portacontainer che attraversano lo Stretto di Bab-El-Mandeb e il Canale di Suez è stato rispettivamente inferiore del -76% e del -48% rispetto ai volumi normalmente registrati durante il periodo pre-bellico. Al contrario, il volume delle spedizioni intorno al Capo di Buona Speranza è aumentato del +193% nello stesso periodo. I prezzi di spedizione, in particolare le tariffe di trasporto dei container, sono inizialmente aumentati in modo significativo rispetto ai livelli di novembre 2023 +87% entro la fine di dicembre e +177% entro la fine di gennaio. Il 5,5% delle aziende è stato costretto a ridurre significativamente o addirittura a cancellare “completamente” gli investimenti previsti per il 2024 a causa della crisi del Mar Rosso. Il 51% delle aziende intervistate ha incontrato qualche tipo di difficoltà nel transito delle merci attraverso il Mar Rosso. Questo dato è più pronunciato tra le aziende dei settori della meccanica strumentale, dell’energia e della metallurgia. Il 56,4% delle aziende ritiene che i costi (spedizione, import/export/transito) aumenteranno a causa delle difficoltà di transito attraverso il Canale di Suez. I settori dell’energia, della chimica, dell’agroalimentare e della metallurgia sono i più preoccupati. L’aumento medio dei costi stimato dalle aziende è del +19% rispetto al periodo pre-crisi.

FacebookTwitterWhatsAppTelegramLinkedInEmail

Ultimi articoli