Giappone in rincorsa: Tokyo accelera sul maxi‑pacchetto da 550 miliardi sotto pressione degli USA

LUGANO - Il Giappone e gli Stati Uniti hanno concordato di accelerare i colloqui sul primo gruppo di progetti legati al maxi‑pacchetto di investimenti...

L’Oréal crolla in Borsa: le vendite deludono gli investitori

LUGANO - L’Oréal ha registrato un netto calo in Borsa dopo aver comunicato risultati di vendita inferiori alle aspettative degli analisti. Dai dati ufficiali...
14.8 C
Lugano
venerdì 13 Febbraio 2026
APP

Giappone in rincorsa: Tokyo accelera sul maxi‑pacchetto da 550 miliardi sotto pressione degli USA

LUGANO - Il Giappone e gli Stati Uniti hanno concordato di accelerare i colloqui sul primo gruppo di progetti legati al maxi‑pacchetto di investimenti...

L’Oréal crolla in Borsa: le vendite deludono gli investitori

LUGANO - L’Oréal ha registrato un netto calo in Borsa dopo aver comunicato risultati di vendita inferiori alle aspettative degli analisti. Dai dati ufficiali...

USA e Taiwan firmano il maxi‑accordo: dazi al 15% e shopping obbligato di prodotti americani

WASHINGTON D.C. - Stati Uniti e Taiwan hanno finalizzato un accordo commerciale reciproco che: conferma un dazio del 15% sulle importazioni taiwanesi negli USA ...

Instagram sotto accusa: Mosseri difende l’app mentre il processo parla di “dipendenza dei giovani”

LUGANO - Meta ha confermato che Adam Mosseri, responsabile di Instagram, ha testimoniato a Los Angeles nell’ambito del processo che accusa la piattaforma di...

Piattaforma in tilt: BlockFills congela i clienti mentre il bitcoin affonda

TECNOLOGIA - BlockFills, fornitore di liquidità e prestatore di criptovalute con sede a Chicago (Stati Uniti), ha comunicato di aver bloccato temporaneamente depositi e...

Hermès chiude il trimestre con ricavi in crescita del 9,8%

LUGANO - Hermès ha riportato un altro trimestre di crescita solida, con ricavi in aumento del 9,8% a tassi di cambio costanti, superando il...

Economia: la quota di mercato dei vini svizzeri è aumentata dal 35,4 % al 37 % in un anno

BERNA – Economia: la quota di mercato dei vini svizzeri è aumentata dal 35,4 % al 37 % in un anno.

L’ECONOMIA DEI VINI SVIZZERI

Il consumo totale di vino nel 2022 si è attestato a 237 milioni di litri, segnando una flessione di 18 milioni di litri rispetto all’anno precedente. Il consumo di vino bianco è stato pari a 83,7 milioni di litri, quello di vino rosso a 153,5 milioni di litri. La diminuzione rispetto al 2021 riguarda sia i vini bianchi sia quelli rossi. Nel 2022 è diminuito anche il consumo di vini spumanti, segnatamente del 9,3 %, attestandosi a 21 milioni di litri. Dal confronto tra il consumo di vini svizzeri ed esteri emerge un quadro più positivo. Nel 2022, infatti, sono stati consumati 87,7 milioni di litri di vino svizzero, ovvero soltanto il 2,8 % in meno rispetto all’anno precedente. Il consumo di vini esteri ha segnato un calo più marcato, attestandosi a 149 milioni di litri. La quota di mercato dei vini svizzeri è aumentata dal 35,4 % nel 2021 al 37 % nel 2022.

IL CONSUMO DI VINI ROSATI E SPUMANTI

Grazie all’abbondante vendemmia del 2022, le scorte di vini svizzeri al 31 dicembre 2022 hanno denotato una ripresa. Si parla di 148 milioni di litri, ovvero un volume ideale per quanto riguarda sia i vini bianchi sia quelli rossi. Per la prima volta è stato calcolato anche il consumo di vini rosati svizzeri e di vini spumanti svizzeri. Con 6,8 milioni di litri, i primi rappresentano il 7,7 % del consumo di vino svizzero. Per i vini spumanti svizzeri si è registrato un consumo pari a 0,6 milioni di litri. Secondo i dati dell’Osservatorio svizzero del mercato dei vini, le vendite di vini presso otto rivenditori al dettaglio di riferimento hanno subito una forte contrazione, del 12 % rispetto al 2021. Secondo l’analisi l’anno scorso il 29,5 % del vino consumato in Svizzera è stato venduto da rivenditori al dettaglio. Poi il resto nel settore alberghiero e della ristorazione oppure nel canale della vendita diretta. Dopo l’aumento registrato nel 2020 e nel 2021, il volume delle vendite nella grande distribuzione è tornato ai valori segnati nel 2019, ovvero prima dello scoppio della pandemia.

FacebookTwitterWhatsAppTelegramLinkedInEmail

Ultimi articoli