Microsoft lancia Frontier Company per accelerare l’adozione dell’IA nelle imprese

SEATTLE - Microsoft avvia Frontier Company, una nuova unità operativa finanziata con 2,5 miliardi di dollari per aiutare le aziende a scegliere, integrare e...

Petrolio stabile mentre avanzano i colloqui USA‑Iran e Mosca punta al carburante asiatico

ISTANBUL - I prezzi del petrolio restano quasi invariati questa settimana. Gli operatori mantengono fiducia nei tentativi di dialogo tra Stati Uniti e Iran.I...
19.6 C
Lugano
lunedì 6 Luglio 2026
APP
Hotelplan - Viaggi e vacanze
Consorzio Gran Monferrato - Eccellenze enogastronomiche
Regus - Uffici e coworking in Svizzera
HOI News - Spazio pubblicitario
Oops Tech - Soluzioni tecnologiche
Dragons Lugano - Hockey su ghiaccio
Chiomonte Sport Academy - Accademia sportiva
Cucinotta Atelier - Cucina artigianale
Hiki 3D - Stampa e scansione 3D
Nuova Chioma - Parrucchiere
Turrita Nuoto - Piscina e corsi di nuoto
Frame Asset Management - Gestione patrimoniale
Idea Startup - Innovazione e imprenditoria Svizzera
FG Investments - Consulenza finanziaria Svizzera
ATAL Arco - Tiro con l arco Ticino

Microsoft lancia Frontier Company per accelerare l’adozione dell’IA nelle imprese

SEATTLE - Microsoft avvia Frontier Company, una nuova unità operativa finanziata con 2,5 miliardi di dollari per aiutare le aziende a scegliere, integrare e...

Petrolio stabile mentre avanzano i colloqui USA‑Iran e Mosca punta al carburante asiatico

ISTANBUL - I prezzi del petrolio restano quasi invariati questa settimana. Gli operatori mantengono fiducia nei tentativi di dialogo tra Stati Uniti e Iran.I...

Borse oggi: Europa in rialzo, Wall Street mista tra rally del Dow e calo tech

LUGANO - Europa: Le borse europee chiudono in verde: FTSE MIB 52.818 (+0,75%), CAC 40 8.508 (+0,39%), AEX 1.083 (+0,97%), FTSE 100 10.679 (+0,25%),...

Europa sotto pressione: attentato a Monaco, tensioni Berlino‑Pechino e scossa politica in Moldavia

BERLINO - Una cittadina ucraina è la principale sospettata dell’attentato dinamitardo contro l’oligarca Vadym Ermolaev nel Principato di Monaco; secondo gli inquirenti, la donna...

Borse in Asia recuperano: Tokyo guida il rally, Cina solida, Seoul vola

SEUL - Le borse in Asia oggi mostrano un rally diffuso con acquisti su tutti i principali indici regionali. Il Nikkei 225 accelera a...

Insider trading politico? Le nuove regole Usa sulle armi accendono il dibattito

WASHINGTON D.C. - Insider trading politico? La politica Democratica e Repubblicana affronta nuove tensioni mentre l’intreccio tra affari privati e decisioni federali torna al...
Chiomonte Sport Academy - Accademia sportiva
Turrita Nuoto - Piscina e corsi di nuoto
Oops Tech - Soluzioni tecnologiche
Nuova Chioma - Parrucchiere
Cucinotta Atelier - Cucina artigianale
Hotelplan - Viaggi e vacanze
Dragons Lugano - Hockey su ghiaccio
Consorzio Gran Monferrato - Eccellenze enogastronomiche
Regus - Uffici e coworking in Svizzera
HOI News - Spazio pubblicitario
ATAL Arco - Tiro con l arco Ticino
Hiki 3D - Stampa e scansione 3D
Idea Startup - Innovazione e imprenditoria Svizzera
Frame Asset Management - Gestione patrimoniale
FG Investments - Consulenza finanziaria Svizzera

Stati Uniti: Stop alla produzione di “Penny” dal 12 novembre

MIAMI, Stati Uniti – Dopo oltre 230 anni di storia, gli Stati Uniti hanno ufficialmente interrotto la produzione del penny, la celebre moneta da un centesimo di dollaro. La decisione, annunciata e confermata dalla Zecca di Filadelfia, è entrata in vigore mercoledì 12 novembre 2025, segnando la fine di un’era per la numismatica americana.

Perché il penny non conviene più

La motivazione principale dietro lo stop è economica: produrre un singolo penny costa oggi quasi quattro centesimi, generando una perdita netta per ogni moneta coniata. Secondo il Tesoro statunitense, il mantenimento della produzione avrebbe comportato una spesa annua di circa 56 milioni di dollari per i contribuenti.

Il tesoriere Brandon Beach ha dichiarato: “Dio benedica gli Stati Uniti: faremo risparmiare milioni ai cittadini”, poco prima di premere il pulsante che ha coniato l’ultimo penny alla Zecca di Filadelfia.

Un simbolo storico che va in pensione

Introdotto nel 1793, il penny ha accompagnato generazioni di americani. Originariamente raffigurava la Statua della Libertà, ma dal 1909 è diventato celebre per il profilo di Abraham Lincoln. La sua composizione è cambiata nel tempo: dal rame puro si è passati a una lega di 97,5% zinco e 2,5% rame.

Nonostante la fine della produzione, i penny resteranno in circolazione per il momento. Tuttavia, molte catene commerciali e negozi hanno già iniziato ad arrotondare i prezzi, anticipando un futuro senza spiccioli.

Impatti sul commercio e sui consumatori

La fine del penny ha già avuto ripercussioni sul commercio al dettaglio. Alcuni rivenditori, come stazioni di servizio e fast food, stanno modificando i sistemi di pagamento per adattarsi all’assenza della moneta da un centesimo. Secondo alcune stime, l’arrotondamento potrebbe comportare un costo aggiuntivo di circa 6 milioni di dollari per i consumatori americani.

Una scelta politica

La decisione è stata presa dall’amministrazione del presidente Donald Trump già nel febbraio 2025, ritenendo il penny irrilevante e troppo oneroso per l’economia moderna. Con l’ultimo conio, si chiude un capitolo della storia monetaria americana, ma si apre una nuova fase più efficiente e sostenibile.

FacebookTwitterWhatsAppTelegramLinkedInEmail
Nuova Chioma - Parrucchiere
Chiomonte Sport Academy - Accademia sportiva
Dragons Lugano - Hockey su ghiaccio
Hiki 3D - Stampa e scansione 3D
HOI News - Spazio pubblicitario
Turrita Nuoto - Piscina e corsi di nuoto
Idea Startup - Innovazione e imprenditoria Svizzera
Hotelplan - Viaggi e vacanze
FG Investments - Consulenza finanziaria Svizzera
Consorzio Gran Monferrato - Eccellenze enogastronomiche
Oops Tech - Soluzioni tecnologiche
Cucinotta Atelier - Cucina artigianale
Frame Asset Management - Gestione patrimoniale
ATAL Arco - Tiro con l arco Ticino
Regus - Uffici e coworking in Svizzera

Ultimi articoli