BRUXELLES – L’Eurocamera ha approvato con 606 voti favorevoli il nuovo regolamento che rafforza la protezione dell’industria siderurgica europea, riducendo del 47% le quote di importazione esenti da dazi a 18,3 milioni di tonnellate annue e portando al 50% il dazio sulle importazioni che superano tali limiti. La stretta introduce anche il principio di fusione e colata, che definisce l’origine dell’acciaio in base al luogo in cui viene inizialmente prodotto, rafforzando la tracciabilità per contrastare l’elusione tramite trasformazioni minime in Paesi terzi. Bruxelles sottolinea che le misure mirano a difendere la competitività europea contro la sovrapproduzione globale, mentre resta in attesa l’approvazione finale del Consiglio prima dell’entrata in vigore prevista per il 1º luglio 2026.
















