FOCUS – La transizione energetica ha moltiplicato le opzioni per il rifornimento dei veicoli, lasciando spesso gli automobilisti svizzeri nel dubbio. Oggi i modi principali di alimentare un’auto si dividono tra motori termici tradizionali, ibridi, elettrici e a gas. Per non sbagliare investimento, la scelta ottimale dipende principalmente dal chilometraggio annuo e dai tuoi tragitti abituali, fattori che determinano il reale ammortamento dei costi di gestione.
Il metano
Tra le motorizzazioni a combustione, il metano rappresenta una delle soluzioni più ecologiche ed economiche, garantendo emissioni ridotte di CO2 e un netto risparmio alla pompa. Tuttavia, prima di procedere all’acquisto, è fondamentale verificare la mappa delle stazioni di servizio sul territorio tramite il portale di Metanoauto Svizzera. Questo carburante soffre infatti di un limite strutturale: la rete di rifornimento è meno capillare in alcune zone, specialmente nelle aree montane o periferiche.
Chilometri e percorsi: i criteri per decidere
Se i tuoi tragitti sono prevalentemente urbani e brevi, i dati del TCS (Touring Club Svizzero) suggeriscono di puntare sull’elettrico o sull’ibrido plug-in. Al contrario, per i grandi viaggiatori autostradali, il diesel e il metano restano competitivi. Per monitorare l’evoluzione della mobilità sostenibile e le stazioni di ricarica green, è sempre utile consultare le linee guida ufficiali dell’Ufficio Federale dell’Energia UFE.

















