SVIZZERA – Il Consiglio federale svizzero ha tracciato una nuova rotta per la politica energetica nazionale. Secondo il rapporto sul postulato 23.4152, l’estensione dell’esercizio delle centrali nucleari di Leibstadt e Gösgen fino a 80 anni è tecnicamente fattibile e prevalentemente redditizia. Per maggiori dettagli istituzionali, è possibile consultare il comunicato ufficiale sul Portale del Governo Svizzero.
Centrali nucleari: redditività economica e sfide normative
Gli investimenti per l’adeguamento tecnico degli impianti risultano sostenibili secondo le attuali stime di mercato dell’Ufficio federale dell’energia. Tuttavia, come sottolineato anche dall’Ispettorato federale della sicurezza nucleare IFSN, il successo dell’operazione dipenderà da un quadro normativo stabile e dalla capacità di mantenere elevate competenze specialistiche nel settore. Al momento, Berna esclude incentivi finanziari diretti.
Sicurezza dell’approvvigionamento e mix energetico
Prolungare la vita degli impianti, in sinergia con lo sviluppo delle fonti rinnovabili, ridurrà la dipendenza energetica dalle importazioni invernali. Questo scenario strategico sarà approfondito nelle prossime linee guida di Energia Nucleare Svizzera, che analizzeranno l’impatto di questa scelta sulla stabilità della rete e sulla sicurezza dell’approvvigionamento nazionale nei prossimi decenni.

















