ECONOMIA – La Cina consolida la sua posizione di potenza commerciale globale, registrando un surplus commerciale record che, nei primi undici mesi del 2025, ha superato la soglia storica dei 1.000 miliardi di dollari. Questo risultato impressionante segna un aumento del 22,1% rispetto all’anno precedente, sottolineando la resilienza e l’efficacia della strategia di export cinese. A novembre, infatti, le esportazioni cinesi hanno segnato un rimbalzo significativo, crescendo del +5,9% su base annua. Questo dato ĆØ superiore alle attese e in netta controtendenza rispetto al calo di ottobre (-1,1%), confermando la ripresa delle spedizioni favorita dalla recente tregua commerciale di fine ottobre tra i presidenti Xi Jinping e Donald Trump. Nonostante una forte contrazione delle spedizioni verso gli Stati Uniti, la domanda globale per i prodotti Made in China ha trainato la performance, portando gli economisti di ING a prevedere un ulteriore rafforzamento della crescita economica per il 2025.
Economia in Cina
Parallelamente, i dati ufficiali di Pechino rivelano che l’import cinese ĆØ cresciuto solo dell’1,9% a novembre, un aumento modesto che non ha soddisfatto le aspettative del mercato (+2,8%). Questo divario tra la forte crescita delle esportazioni e l’incremento più contenuto delle importazioni ĆØ il fattore chiave dietro l’allargamento del surplus commerciale da record. Nonostante il governo cinese abbia ribadito gli impegni per aumentare gli acquisti all’estero al fine di riequilibrare la bilancia commerciale con i partner internazionali, la bilancia commerciale della Cina rimane fortemente sbilanciata a favore dell’export. Questo trend, se da un lato alimenta le riserve valutarie e supporta la crescita interna, dall’altro potrebbe riaccendere le frizioni commerciali con i principali partner, rendendo la dinamica del commercio internazionale cinese un elemento cruciale da monitorare per gli investitori globali.













