Nato islamica? L’ingresso di Ankara riapre il dossier: Turchia nel patto Pakistan–Arabia Saudita

LUGANO - La richiesta della Turchia di entrare nell’alleanza militare tra Pakistan e Arabia Saudita ha riacceso i radar geopolitici: è la nascita della...
4.1 C
Lugano
giovedì 22 Gennaio 2026
APP

Nato islamica? L’ingresso di Ankara riapre il dossier: Turchia nel patto Pakistan–Arabia Saudita

LUGANO - La richiesta della Turchia di entrare nell’alleanza militare tra Pakistan e Arabia Saudita ha riacceso i radar geopolitici: è la nascita della...

Polonia supera la BCE nelle riserve d’oro: NBP a 509,3 tonnellate

LUGANO - La Narodowy Bank Polski mette a segno un sorpasso simbolico ma significativo: le sue riserve auree raggiungono 509,3 tonnellate, superando le 506,5...

Trump punta alla Groenlandia, ma a Davos lo attende freddezza diplomatica

DAVOS - Il presidente degli Stati Uniti arriva al World Economic Forum con l’intenzione dichiarata di rilanciare la sua proposta di acquisire la Groenlandia,...

Diego Garcia, Londra conferma il passaggio di sovranità. Trump attacca: «Atto di grande stupidità»

LONDRA, U.K. - Il governo britannico ha ribadito oggi, l’avvio del processo che porterà alla cessione della sovranità civile delle isole Chagos a Mauritius,...

Strategia Nestlè: Philip Navratil punta tutto sulla crescita organica

SVIZZERA – Il nuovo CEO di Nestlè, Philip Navratil, ha delineato una visione chiara per il futuro del colosso alimentare: la crescita è la soluzione prioritaria per ottimizzare profitti, assorbire i costi fissi e consolidare le quote di mercato. Con l’obiettivo di raggiungere una crescita organica del 4%, Navratil punta non su nuove acquisizioni, ma sull’innovazione interna e su una gestione centralizzata delle risorse attraverso il programma “Fuel for Growth”. Questo approccio permette di reinvestire i risparmi in modo strategico, privilegiando i mercati a più alto potenziale e correggendo le criticità in aree chiave come la Cina e il settore dell’e-commerce.

La strategia della Nestlè

Parallelamente, Nestlé sta avviando una profonda revisione del proprio portafoglio per ridurre l’indebitamento finanziario. La strategia prevede la ricerca di partner strategici per segmenti meno redditizi o ad alta intensità di capitale, come il comparto dell’acqua e quello degli integratori alimentari. Tra i progetti a lungo termine spicca la possibile espansione produttiva di Nespresso negli Stati Uniti, mentre rimane stabile la posizione sulla partecipazione in L’Oréal. L’obiettivo finale resta l’efficienza operativa: vendite mirate e innovazione costante per garantire un posizionamento competitivo e sostenibile su scala globale.

FacebookTwitterWhatsAppTelegramLinkedInEmail

Ultimi articoli