SVIZZERA – Sempre più cittadini americani attraversano l’Atlantico per sciare sulle vette della Confederazione. Destinazioni come Andermatt-Sedrun e la regione della Jungfrau vivono una stagione d’oro, con pernottamenti raddoppiati o addirittura decuplicati in pochi anni. Oltre allo sci, gli ospiti d’oltreoceano cercano l’atmosfera autentica dei villaggi alpini, la gastronomia d’alta quota e la possibilità di sciare sopra il limite della vegetazione. La qualità delle piste e l’efficienza dei trasporti rendono località come Wengen e Grindelwald mete irresistibili anche per i turisti canadesi, che iniziano a preferire l’Europa alle classiche stazioni sciistiche americane.
Neve in Svizzera
Il fenomeno non riguarda più solo le città d’arte, ma si sposta decisamente sulle piste. A rendere il viaggio appetibile è la comodità dei voli diretti e la partnership tra comprensori. Grazie all’Epic Pass, i turisti provenienti dalla California o da New York trovano nelle Alpi un’estensione naturale delle loro abitudini sportive. In località come Andermatt, l’impatto degli sciatori USA è tangibile: rappresentano ormai una quota fondamentale dell’economia locale, confermando che il mix tra modernità delle infrastrutture e fascino tradizionale è la chiave vincente del turismo invernale elvetico.














