FOCUS – Il franco svizzero si conferma protagonista assoluto dei mercati valutari anche per il 2026, mantenendo un trend di crescita che dura ormai da decenni. Nonostante le turbolenze causate dai dazi statunitensi nel corso del 2025, la moneta elvetica ha mostrato una resilienza straordinaria. Gli analisti concordano: i pilastri della Svizzera — stabilità politica, debito pubblico contenuto e una bassa inflazione — continuano a rendere il franco l’asset rifugio per eccellenza. Il recente accordo doganale con gli USA ha inoltre rimosso un ostacolo critico, rafforzando la competitività delle aziende svizzere e consolidando la fiducia degli investitori internazionali.
Analisi tecnica: il Franco svizzero contro le incertezze globali
Guardando al futuro, la forza della valuta elvetica è sostenuta da un’economia innovativa e da un surplus delle partite correnti che non accenna a diminuire. Mentre le altre economie industrializzate affrontano volatilità e rincari, la Svizzera offre un ecosistema finanziario solido. Secondo Thomas Stucki della Banca Cantonale di San Gallo, la solidità del franco è alimentata anche dalla fuga dalle altre valute principali, rendendo la moneta svizzera la scelta prioritaria durante le crisi geopolitiche. Per il 2026, il trend rialzista del franco sembra destinato a proseguire, confermando il suo ruolo di “safe haven” globale.












