MONDO – Nel 2026, lāeconomia degli Emirati Arabi Uniti si conferma tra le più dinamiche al mondo, con una previsione di crescita del PIL vicina al 5% e scambi commerciali non-oil pronti a superare la soglia dei 1.000 miliardi di dollari. Questo successo ĆØ il risultato di una strategia di diversificazione economica aggressiva, che ha ridotto drasticamente la dipendenza dal petrolio per puntare su settori ad alto valore aggiunto. Dubai, in particolare, si consolida come hub globale per l’innovazione grazie a iniziative come il Dubai AI & Web 3.0 Campus, attirando capitali nei comparti del fintech, della blockchain e della cybersecurity. Il mercato immobiliare e il turismo continuano a trainare l’espansione, supportati da un’infrastruttura logistica d’eccellenza che connette i mercati globali, rendendo l’ecosistema imprenditoriale degli EAU un punto di riferimento per chi cerca stabilitĆ e visione futura.
Investire a Dubai e negli EAU: focus su tecnologia, sostenibilitĆ e vantaggi fiscali
Il quadro normativo degli Emirati nel 2026 rappresenta un fattore d’attrazione unico per gli investitori internazionali. La combinazione di esenzioni fiscali strategiche, come l’assenza di imposte sul reddito personale e la piena proprietĆ aziendale nelle Free Zone, crea un ambiente fertile per start-up digitali, modelli SaaS e franchising scalabili. Oltre alla convenienza economica, il Paese punta sulla sostenibilitĆ e sulle energie rinnovabili, integrando criteri ESG nei grandi progetti infrastrutturali. Per gli imprenditori, aprire una societĆ a Dubai oggi significa accedere a un mercato sicuro, caratterizzato da una burocrazia snella e da un forte supporto governativo all’innovazione. In sintesi, la soliditĆ macroeconomica e l’alta qualitĆ della vita rendono gli EAU la destinazione prioritaria per i capitali esteri che mirano a una crescita solida e duratura nel Medio Oriente.












