SVIZZERA – La rinomata località di Davos ospita il 56° incontro annuale del Forum economico mondiale (WEF), un evento cruciale che vedrà la partecipazione attiva di quattro consiglieri federali guidati dal Presidente della Confederazione Guy Parmelin. È proprio Parmelin ad aprire ufficialmente i lavori martedì 20 gennaio, affiancato dai vertici del Forum come Larry Fink e Børge Brende. Questo summit rappresenta una piattaforma diplomatica di eccellenza, con un programma densissimo che prevede oltre 40 incontri bilaterali. Il Presidente Parmelin si concentra in particolare sul rafforzamento della politica commerciale svizzera e sulle tensioni geopolitiche attuali, coordinando anche un importante vertice informale tra i ministri dei Paesi membri dell’OMC per discutere la stabilità dei mercati internazionali e le nuove sfide economiche.
A Davos e la Svizzera
Parallelamente, il Vicepresidente Ignazio Cassis porta l’attenzione sulla sicurezza globale, con un focus mirato sui conflitti in Ucraina e nel Vicino Oriente, in vista della presidenza svizzera dell’OSCE. Sul fronte finanziario, la consigliera Karin Keller-Sutter dialoga con i suoi omologhi internazionali su temi fiscali e stabilità monetaria, mentre il consigliere Martin Pfister si dedica alla politica di difesa e alla resilienza, visitando anche le truppe di milizia impegnate a garantire la sicurezza del forum. L’obiettivo del Consiglio federale è consolidare la rete di partner strategici della Svizzera e promuovere soluzioni multilaterali in un panorama globale sempre più frammentato, ribadendo il ruolo di Berna come mediatore autorevole e polo d’innovazione e stabilità economica nel cuore dell’Europa.












