FOCUS – L’apertura dell’incontro annuale del World Economic Forum 2026 trasforma nuovamente Davos nel fulcro del dibattito internazionale, accogliendo oltre 2.500 delegati tra esponenti dell’economia, della pubblica amministrazione e della societĆ civile. Il celebre “spirito di Davos” si manifesta in un mix unico tra l’atmosfera raccolta di un villaggio alpino e infrastrutture cittadine all’avanguardia, offrendo il contesto ideale per il networking di alto livello. Quest’anno l’Assemblea segna un traguardo storico con la presenza record di 400 leader politici, tra cui 65 capi di Stato e di governo, inclusi sei rappresentanti del G7. A loro si affiancano circa 850 CEO globali e pionieri tecnologici, pronti a definire strategie comuni per superare le complessitĆ del nostro tempo in un’ottica di collaborazione multistakeholder.
Lo spirito del World Economic Forum
Oltre a essere un prestigioso luogo d’incontro, il WEF opera come una fondazione non profit che coordina iniziative globali attraverso uffici a New York, Pechino, Tokyo e San Francisco. Mentre i riflettori sono puntati sul Centro Congressi di Davos, il Forum continua la sua missione annuale attraverso report di ricerca e vertici regionali in Asia e America Latina. Il team di blogging live del Forum ĆØ giĆ operativo sul campo per garantire aggiornamenti in tempo reale, analisi approfondite e riassunti dei panel più significativi. Per chi desidera contestualizzare l’evento, la raccolta “Davos in Preview” offre una panoramica sui risultati storici ottenuti, preparando il terreno a una settimana di decisioni che influenzeranno l’agenda politica ed economica globale dei prossimi anni.












