DAVOS – Situata a 1.560 metri di altitudine, Davos detiene il primato di città più alta d’Europa, ma la sua vera anima batte sulle piste da sci. Questa località svizzera nel Canton Grigioni è considerata la vera culla degli sport invernali: fu qui che, nel lontano 1934, venne inaugurato il primo skilift al mondo sul monte Jakobshorn, rivoluzionando per sempre il modo di intendere la montagna. Oggi, il comprensorio di Davos Klosters offre oltre 300 km di piste suddivise in sei aree diverse, tra cui spicca la mitica discesa della Parsenn. Questo tracciato di 12 km, che collega la cima del Weissfluhjoch a Küblis, è una pietra miliare della storia dello sci e fu scoperto quasi per caso da quattro turisti inglesi nel 1895, dando vita a una leggenda che attira ancora oggi migliaia di appassionati di freeride e sci alpino.
Curiosità e fascino letterario tra le vette dei Grigioni
Oltre agli impianti moderni, Davos nasconde curiosità affascinanti che mescolano sport, cultura e salute. Prima di diventare una meta d’élite per lo sci, la città era un rinomato centro di cura per le malattie polmonari grazie al suo microclima unico; non a caso, il celebre romanzo “La montagna incantata” di Thomas Mann è ambientato proprio tra i sanatori di queste valli. Un’altra curiosità imperdibile riguarda il legame tra Davos e la letteratura poliziesca: fu lo scrittore Sir Arthur Conan Doyle, il padre di Sherlock Holmes, uno dei primi a promuovere lo sci in questa regione, raccontando con umorismo le sue avventure sulla neve nelle riviste britanniche e scatenando il primo vero boom turistico. Se cercate un’esperienza alternativa, potete percorrere il “Sentiero degli scoiattoli” o assistere alla Spengler Cup, il torneo di hockey su ghiaccio più antico del mondo, che trasforma Davos nella capitale mondiale di questo sport ogni dicembre.












