Stati Uniti spingono per una coalizione globale per riaprire Hormuz mentre il greggio vola

MEDIO ORIENTE - l'amministrazione Trump cerca nuovi partner internazionali per unire le forze a Hormuz. Brent oltre 125 dollari. (Fonte: Dipartimento di Stato, Reuters)....

Alphabet supera le attese: ricavi a 109,9 miliardi e utile netto +81%

TECNOLOGIA - Alphabet chiude il primo trimestre con ricavi a 109,9 miliardi di dollari (+22%), sostenuti dalla crescita di Search, YouTube e soprattutto Cloud....
12.9 C
Lugano
giovedì 30 Aprile 2026
APP
HOI News - Spazio pubblicitario
Hiki 3D - Stampa e scansione 3D
FG Investments - Consulenza finanziaria Svizzera
Idea Startup - Innovazione e imprenditoria Svizzera
ATAL Arco - Tiro con l arco Ticino
Consorzio Gran Monferrato - Eccellenze enogastronomiche
Regus - Uffici e coworking in Svizzera
Chiomonte Sport Academy - Accademia sportiva
Oops Tech - Soluzioni tecnologiche
Frame Asset Management - Gestione patrimoniale
Turrita Nuoto - Piscina e corsi di nuoto
Dragons Lugano - Hockey su ghiaccio
Nuova Chioma - Parrucchiere
Cucinotta Atelier - Cucina artigianale
Hotelplan - Viaggi e vacanze

Stati Uniti spingono per una coalizione globale per riaprire Hormuz mentre il greggio vola

MEDIO ORIENTE - l'amministrazione Trump cerca nuovi partner internazionali per unire le forze a Hormuz. Brent oltre 125 dollari. (Fonte: Dipartimento di Stato, Reuters)....

Alphabet supera le attese: ricavi a 109,9 miliardi e utile netto +81%

TECNOLOGIA - Alphabet chiude il primo trimestre con ricavi a 109,9 miliardi di dollari (+22%), sostenuti dalla crescita di Search, YouTube e soprattutto Cloud....

Petrolio alle stelle, nessun progresso su Hormuz, uscita UAE da Opec destabilizza i mercati

MERCATI - Il petrolio estende il rally mentre il mercato resta concentrato sulle decisioni in medio oriente. Il passaggio nello Stretto di Hormuz e...

La Fed mantiene i tassi stabili mentre Warsh avanza verso la conferma al Senato

MERCATI - La Federal Reserve ha lasciato invariato il tasso di riferimento in linea con le attese e con l’orientamento a mantenere condizioni monetarie...

Italo sfida Deutsche Bahn: 3,6 miliardi per la nuova Roma‑Berlino dal 2028

EUROPA - Italo prepara l’ingresso in Germania con un investimento da 3,6 miliardi e una flotta di 26 treni per competere con l’alta velocità...

Ue: «Controlli età di Facebook e Instagram inefficaci, Meta viola il DSA»

BRUXELLES - La Commissione europea ha rilevato che i sistemi di verifica dell’età di Facebook e Instagram non impediscono l’accesso ai minori di 13...
Hotelplan - Viaggi e vacanze
Nuova Chioma - Parrucchiere
HOI News - Spazio pubblicitario
Dragons Lugano - Hockey su ghiaccio
Hiki 3D - Stampa e scansione 3D
Idea Startup - Innovazione e imprenditoria Svizzera
Regus - Uffici e coworking in Svizzera
FG Investments - Consulenza finanziaria Svizzera
Consorzio Gran Monferrato - Eccellenze enogastronomiche
Oops Tech - Soluzioni tecnologiche
ATAL Arco - Tiro con l arco Ticino
Frame Asset Management - Gestione patrimoniale
Turrita Nuoto - Piscina e corsi di nuoto
Chiomonte Sport Academy - Accademia sportiva
Cucinotta Atelier - Cucina artigianale

L’Industrial Accelerator Act e il test dell’autonomia strategica europea

EUROPA – L’Industrial Accelerator Act (IAA), presentato il 4 marzo 2026 dopo ripetuti rinvii, segna un punto di svolta cruciale per l’Unione Europea nel tentativo di colmare il divario competitivo con giganti come Stati Uniti e Cina. Originariamente concepito come uno strumento per la decarbonizzazione, il regolamento ha subito una metamorfosi pragmatica, eliminando il termine “Decarbonisation” dal nome per concentrarsi esclusivamente sulla competitività industriale. In un contesto globale dominato da logiche protezionistiche a somma zero, l’UE cerca di abbandonare l’ingenuità del libero mercato assoluto per adottare strumenti più assertivi. Il cuore della proposta risiede nella trasformazione degli appalti pubblici — che valgono il 16% del PIL dell’Unione — attraverso l’introduzione di criteri non monetari e requisiti di “Made in Europe”. Questa strategia mira a utilizzare la spesa pubblica non solo come acquisto, ma come leva politica per incentivare le filiere interne e garantire la sicurezza economica europea.

Industrial Accelerator: verso una politica industriale comune, tra sovranismo e mercato aperto

Tuttavia, il percorso dell’IAA è minato da profonde divisioni interne che riflettono diverse visioni dell’integrazione europea. Se la Francia spinge per un “Buy European” rigoroso, nazioni come Italia e Germania temono che un eccessivo isolazionismo possa danneggiare le catene del valore globali e innescare ritorsioni commerciali, preferendo la formula più flessibile del “Made with Europe”. La mediazione attuale propone una categoria di “partner affidabili” selezionati dalla Commissione, una soluzione che rischia di essere un compromesso al ribasso. Il vero test per l’autonomia strategica si giocherà al Consiglio Europeo del 18 marzo: senza requisiti di contenuto locale chiari e meccanismi vincolanti, l’Europa rischia di rimanere uno spettatore inerte nella competizione economica mondiale. Il pericolo non è tanto il protezionismo, quanto l’irrilevanza politica di fronte a uno scenario globale che non attende più i tempi della burocrazia di Bruxelles.

FacebookTwitterWhatsAppTelegramLinkedInEmail
Turrita Nuoto - Piscina e corsi di nuoto
Nuova Chioma - Parrucchiere
FG Investments - Consulenza finanziaria Svizzera
Hotelplan - Viaggi e vacanze
ATAL Arco - Tiro con l arco Ticino
Dragons Lugano - Hockey su ghiaccio
HOI News - Spazio pubblicitario
Hiki 3D - Stampa e scansione 3D
Consorzio Gran Monferrato - Eccellenze enogastronomiche
Regus - Uffici e coworking in Svizzera
Frame Asset Management - Gestione patrimoniale
Oops Tech - Soluzioni tecnologiche
Idea Startup - Innovazione e imprenditoria Svizzera
Cucinotta Atelier - Cucina artigianale
Chiomonte Sport Academy - Accademia sportiva

Ultimi articoli