EUROPA – La Giornata Internazionale dell’Istruzione rappresenta un momento cruciale per ribadire che l’apprendimento è il fondamento della prosperità e della competitività dell’Unione Europea. In un contesto globale sempre più instabile, l’istruzione non è solo un diritto umano, ma un investimento strategico per affrontare le transizioni digitale e verde. Attraverso lo Spazio Europeo dell’Istruzione, gli Stati membri collaborano per abbattere le barriere alla mobilità e al riconoscimento delle qualifiche, puntando a colmare le carenze di competenze e la scarsità di insegnanti. L’obiettivo è chiaro: garantire che ogni cittadino possieda gli strumenti critici necessari per partecipare attivamente alla società e plasmare il proprio futuro in modo autonomo.
Investire nelle competenze digitali e nel talento per costruire un futuro resiliente e inclusivo
Guardando al domani, l’agenda politica dell’UE pone l’accento sull’Unione delle Competenze e sull’integrazione dell’intelligenza artificiale nei percorsi formativi. La Tabella di marcia 2030 mira a promuovere l’alfabetizzazione digitale, la resilienza contro la disinformazione e il benessere degli studenti. Con il prossimo pacchetto sull’istruzione, la Commissione si impegna a modernizzare le scuole e a rafforzare l’educazione civica, elementi essenziali per uno “scudo europeo per la democrazia”. Sostenere gli educatori e investire in una formazione professionale innovativa non è solo un atto di solidarietà, ma la chiave per costruire un mondo equo, dove il talento globale possa fiorire in un ecosistema di valori condivisi e sovranità digitale.












