ROMA (ITALIA) – Il mondo della moda piange la scomparsa di Valentino Garavani, lo stilista che ha definito il concetto di eleganza globale, spentosi a 93 anni nella sua residenza romana sull’Appia Antica. Nato a Voghera nel 1932, Valentino ĆØ stato il protagonista assoluto dell’alta moda internazionale, celebre per quel “Rosso Valentino” ā un’alchimia cromatica tra carminio, porpora e cadmio ā diventato simbolo di uno chic senza tempo. Dopo gli studi a Parigi e l’apprendistato presso Jean DessĆØs e Guy Laroche, fondò la sua maison alla fine degli anni ’50, trovando nel socio Giancarlo Giammetti il compagno di vita e d’affari ideale per costruire un impero. Dalla storica sede di Piazza Mignanelli a Roma, inaugurata nei primi anni Sessanta, Valentino ha vestito le icone del jet set, da Jacqueline Kennedy a Claudia Schiffer, restando sempre fedele a un’estetica di perfezione che rifuggiva il minimalismo e il grunge in favore di una femminilitĆ sontuosa e regale.
L’ereditĆ di un genio: dal successo globale alla Fondazione Garavani Giammetti
Oltre alle memorabili sfilate e ai passaggi di proprietĆ che hanno visto il marchio entrare nell’orbita di grandi gruppi come Kering, l’ereditĆ dell’Ultimo Imperatore vive oggi attraverso la Fondazione Garavani Giammetti, aperta nel febbraio 2025 per sostenere i giovani talenti e ospitare mostre prestigiose, come la recente “Venus” di Joana Vasconcelos. Nonostante il ritiro dalle passerelle con una festa faraonica di tre giorni nel cuore di Roma, lo stilista non ha mai smesso di creare, continuando a disegnare abiti con quella disciplina e quel rigore che lo hanno reso un gigante della cultura visiva. La sua successione creativa, passata per le mani di Pierpaolo Piccioli e Maria Grazia Chiuri fino alla direzione attuale di Alessandro Michele, testimonia la forza di un brand che ha saputo evolversi senza tradire l’anima del suo fondatore. Con la sua scomparsa, si chiude un capitolo irripetibile della moda del Novecento, lasciando un vuoto incolmabile nel cuore della Capitale e di chiunque creda nella bellezza come valore assoluto.












