LUGANO – Al LAC di Lugano ci sono gli Egopusher con dipingo, ma solo in sogno.
AL LAC DI LUGANO GLI EGOPUSHER
Giovedì 20 luglio al LAC di Lugano c’è Egopusher con dipingo, ma solo in sogno. Inaugurano il secondo weekend di LAC en plein air gli Egopusher, duo svizzero, residente a Berlino, composto dal batterista e produttore Alessandro Giannelli e dal violinista Tobias Preisig. Un viaggio esperienziale che inizia con una visita guidata alla mostra Hedi Mertens. La logica dell’intuizione, impreziosita da una performance di violino di Tobias Preisig: una miscela di ritmi incalzanti in conversazione con un’estetica concreta fatta di colori accesi e composizioni geometriche. La serata prosegue in Agorà, dove il duo presenta il suo più recente progetto, Ambient Mix Tape: una selezione di composizioni, frutto della combinazione tra elettronica e musica classica contemporanea, che ricordano la colonna sonora di un film di fantascienza, tra beat incalzanti e paesaggi rarefatti.
I MUSICISTI
Elettronica neoclassica poetica. La piena bellezza degli archi e il possente splendore della batteria: Egopusher è un superbo progetto che combina il sublime violino di Tobias Preisig con la dinamica produzione e le battute di Alessandro Giannelli. Il duo zurighese crea un perfetto organismo sensoriale, in cui gli strumenti fungono da centro nevralgico, esaltati da un’elettronica grandiosa. Il loro ultimo progetto, Ambient Mix Tape , ti affascinerà con i suoi imponenti paesaggi sonori elettronici e le sue affascinanti improvvisazioni simili a Nils Frahm o Battles. Per musica elettronica si intende tutta quella musica prodotta o modificata attraverso l’uso di strumentazioni elettroniche. Sebbene i primi strumenti musicali elettronici si siano diffusi già a partire lungo la prima metà del Novecento, si è iniziato a parlare di musica elettronica solo a partire dagli anni quaranta del secolo, quando si diffusero diversi studi di registrazione in Europa specializzati nella composizione di musica d’avanguardia.

















