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giovedƬ 22 Gennaio 2026
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Ambiente: verso un’economia circolare e protezione delle acque

SVIZZERA – Il DATEC (Dipartimento federale dell’ambiente, dei trasporti, dell’energia e delle comunicazioni) ha ufficialmente aperto la fase di consultazione per la revisione di sei ordinanze in ambito ambientale, un passaggio cruciale per l’aggiornamento normativo svizzero. Tra i punti cardine della proposta figura l’allentamento del monopolio pubblico sui rifiuti urbani, volto a potenziare l’economia circolare attraverso il riconoscimento delle organizzazioni di settore e nuove regole per la raccolta volontaria. Parallelamente, il Consiglio federale punta a un impiego più efficiente del potenziale geotermico del sottosuolo, garantendo però una tutela ferrea delle acque sotterranee attraverso una delimitazione spaziale più precisa delle zone di protezione. Un altro tema centrale riguarda la lotta contro i cosiddetti “inquinanti eterni”: sono infatti previste restrizioni stringenti sulle schiume estinguenti e sugli imballaggi contenenti PFAS, oltre all’estensione del cofinanziamento per il risanamento dei siti contaminati. La procedura di consultazione rimarrĆ  aperta fino al 12 aprile 2026, offrendo a Cantoni e stakeholder l’opportunitĆ  di influenzare le future politiche di sostenibilitĆ .

Gestione rischi chimici e protezione del territorio

La riforma legislativa tocca da vicino anche la sicurezza chimica e la gestione delle emergenze fitosanitarie. Attraverso la revisione dell’ordinanza sulla riduzione dei rischi inerenti ai prodotti chimici (ORRPChim), la Confederazione intende introdurre normative più severe contro l’uso di sostanze persistenti e mercurio. Una novitĆ  di rilievo riguarda la flessibilitĆ  concessa ai Cantoni nell’uso di prodotti fitosanitari in zone sensibili: in casi eccezionali e dopo attenta ponderazione, sarĆ  possibile intervenire per contrastare organismi da quarantena come il coleottero giapponese, tutelando la biodiversitĆ  locale da minacce invasive. Sul fronte forestale, si apre alla possibilitĆ  di utilizzare agenti calcarei per contrastare l’acidificazione profonda dei suoli, previa verifica delle condizioni ambientali. Infine, l’ordinanza PIC (OPICChim) subirĆ  un aggiornamento per allinearsi agli standard internazionali, estendendo l’obbligo di notifica all’esportazione per numerosi prodotti chimici industriali e pesticidi giĆ  soggetti a restrizioni in Svizzera. Queste misure mirano a incrementare la trasparenza commerciale e la biosicurezza globale, consolidando il ruolo della Svizzera nella protezione attiva dell’ecosistema.

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